Ravenna-Forlì basket

Con il derby di domenica prossima al PalaGalassi di Forlì si aprirà per le due formazioni romagnole l’ultimo terzo della stagione regolare. Entrambe le squadre arrivano alla partita con le ossa rotte; Ravenna dopo aver perso contro Udine in volata; l’Uniero, che con Montegranaro ha raccolto la quarta sconfitta nelle ultime cinque uscite, deve anche fare i conti con i numerosi problemi fisici che stanno falcidiando il suo roster.

Gli uomini di Andrea Mazzon basano molte delle loro alterne fortune sulla coppia americana formata da Adam Smith, che ha bisogno di un pallone supplementare rispetto a quello della partita per giocarla, e Josh Hairston: rispettivamente guardia e centro del quintetto base. L’ex Roseto sta viaggiando con 18 punti e spiccioli di media ad uscita nelle gare lontano dal PaladeAndrè, gioca quasi 36 minuti di media regalando anche poco meno di 3 assist ai compagni.
Il centro è molto meno prolifico rispetto al compagno di squadra, tocca molto meno palla in attacco, produce 12 punti, 3 ogni volta che scende in campo raccogliendo quasi 6 rimbalzi; Il suo apporto è più spiccatamente difensivo rispetto al connazionale.

La regia della squadra ospite con tutta probabilità verrà affidata a Marco Laganà che si dividerà i compiti con giovane Michele Rubbini pronto ad aiutarlo uscendo dalla panchina.
L’ex Bergamo nella partita di andata fu determinante per la vittoria dei bizantini; il ragazzo non trova pace dal suo fisico e anche quest’anno non riesce a confermare appieno tutte le sue potenzialità. Comunque il suo apporto offensivo è di buon livello e potrà sicuramente crescere in questo finale di stagione: 10,5 punti in 27 minuti; per lui anche 2,1 assist. Rubbini di contro gioca meno di 6 minuti e realizza meno di 2 punti a gara; la giovane età è però sicuramente dalla sua parte.

Stefano Masciadri, Marco Cardillo e Mikk Jurkatamm si alterneranno nel ricoprire gli spot di 4 e 3 del quintetto con i primi due favoriti sul più giovane compagno per partire alla palla 2. I galloni di capitano sembrano aver turbato l’ex Fulgor Libertas che comunque anche in questa stagione sta fornendo prestazioni discrete almeno numericamente. Stefano viaggia a 8,5 punti per gara lontano da casa con quasi 6 rimbalzi a condire il tutto In 27 minuti, potrebbe fare di più ma sta crescendo e i 15 punti realizzati contro Udine ne sono testimonianza diretta.
Cardillo rappresenta il leader silenzioso di una formazione che si deve riprendere se vuole centrare l’obiettivo play-off, viaggia a 5,2 punti in 28 minuti e spiccioli di utilizzo con anche quasi 5 rimbalzi a partita. Il giovane Jurkatamm invece di minuti ne gioca solo 10 realizzando circa 2 punti ma comunque possiede ampi margini di crescita e un tiro dalla lunga distanza molto bello da vedersi.

Completano le rotazioni di Mazzon l’esterno Matteo Montano e l’esperto lungo Luca Gandini, entrambi con un passato bolognese sponda Fortitudo. La guardia gioca poco più di 23 minuti per partita segnando 11,5 punti e facendosi valere anche sotto i tabelloni dove raccoglie più di 3 rimbalzi; il centro mette a disposizione del suo coach esperienza e ruvidezza che servono molto spesso per vincere le partite oltre a fornire minuti di ossigeno al compagno di reparto americano.

La partita di domenica sarà sicuramente una battaglia, non sappiamo se Forlì potrà contare su tutti i suoi effettivi, poco importa; i ragazzi biancorossi devono vincere in primis per se stessi e poi anche per i tifosi che in questo periodo li hanno contestati aspramente andando spesso anche sopra le righe.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!