rifiuti

Le attività commerciali di Forlì sono in forte difficoltà per il mancato servizio di ritiro dei rifiuti. Cumuli di immondizia è ammassata vicino a bar, pasticcerie e ristoranti. Anche diverse aziende di ogni tipo si sono trovate improvvisamente con serio problema in più che non riescono a risolvere. Alea non passa a ritirare i rifiuti e in questo modo i titolari sono esasperati“. Daniele Mezzacapo, consigliere comunale di Forlì della Lega sollecita la società Alea ad intervenire immediatamente per non mettere in ginocchio gli esercizi commerciali e le ditte presenti sul territorio e porta come esempio uno dei tanti casi di gravissimo disservizio.

La pasticceria Forlivese di via Decio Raggi, all’incrocio con la via Campo degli Svizzeri – sottolinea Mezzacapo – non sa più come fare. Ha ammassato in modo anche ordinato i rifiuti, già separati, e li ha stipati in un cortile che ormai ha riempito perché da 15 giorni non passa più nessuno, nonostante le insistenti richieste del titolare ad Alea la quale tranquillizza e dice che passeranno a ritirare entro poche ore. Ma poi non si vede nessuno”.

Il leghista Mezzacapo, che ha portato avanti la battaglia contro questo sistema di raccolta e che subito ha bocciato in consiglio comunale al momento del voto, dopo aver raccolto centinaia di proteste, non solo dalle famiglie, ma anche dagli esercizi commerciali, dice basta. Avverte gli organi preposti a far funzionare la raccolta onde evitare intimazioni scritte. “Il mancato ritiro – conclude Mezzacapo – nonostante i solleciti, è uno di quei disservizi che genera impotenza nei consumatori. Tra i cumuli lasciati in giro e non ritirati si vedono già grossi topi che vi girano attorno. Questo è un serio rischio per la salute. La salute è un diritto garantito dalla Costituzione. E proprio la Costituzione che viene sempre tirata in ballo per qualsiasi cosa dal PD, il Partito che ha voluto il sistema Alea, adesso tace”.