Campus Forlì

Al Campus di Forlì arriva la prima edizione della “Primavera dell’arte orientale”, una nuova iniziativa per diffondere la conoscenza della cultura e dell’arte orientale, realizzata con il patrocinio del Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna e il Campus di Forlì. In programma, una ricca serie di eventi e attività rivolti a studenti e docenti dell’università ma aperti a tutta la cittadinanza, per creare un ponte tra Oriente e Occidente sul tema dell’arte.

Mercoledì 13 febbraio, Giovanni Peternolli presidente del Centro Studi d’Arte Estremo-Orientale, terrà una conferenza sul tema della xilografia giapponese, con particolare attenzione all’ukiyo-e, la tecnica artistica usata, tra gli altri, dal maestro Hokusai, e una delle forme d’arte orientali più famose in occidente. Pregevoli esempi di questa tecnica sono in mostra in questi giorni presso il Museo di Palazzo Poggi e il Museo Civico Archeologico di Bologna.

Lunedì 25 febbraio, Adriana Iezzi docente di cinese del Dipartimento di Interpretazione e Traduzione, terrà invece una conferenza sull’arte della calligrafia orientale, la “Regina delle arti” in Oriente, svelandoci la sua lunga storia e il suo significato filosofico e facendoci scoprire sorprendenti esiti contemporanei.

Mercoledì 6 marzo studenti, docenti e cittadini curiosi potranno cimentarsi, forse per la prima volta nella loro vita, con l’uso del pennello e dell’inchiostro cinese. Nel tardo pomeriggio è infatti previsto un workshop di calligrafia, in due sessioni tenute dal giovane calligrafo cinese Shi Zheng, a cui si potrà partecipare con una semplice iscrizione via e-mail a cultura.orientale@dipintra.it.

La parte finale della rassegna è dedicata al cineforum e permetterà agli spettatori di scoprire nuove e interessanti sfumature dei due temi trattati. Lunedì 18 marzo verrà proiettato il film “Hero” (2002) del famoso regista cinese Zhang Yimou, una testimonianza dell’antico legame che intercorre tra l’arte della calligrafia cinese e l’arte della spada; l’ultimo evento, lunedì 1° aprile, sarà invece dedicato al film giapponese “Sharaku” (1995) del regista Masahiro Shinoda, la rocambolesca biografia di un famoso pittore giapponese di ukiyo-e vissuto nel ‘700.