Eraldo Baldini

Appuntamento molto atteso quello che vede la presenza di Eraldo Baldini, autore romagnolo nonché narratore di fama internazionale, alla rassegna de I Pomeriggi del Bicchiere domenica 17 febbraio, sempre al Teatro dell’ex seminario a partire dalle ore 15,30. Per questo incontro l’autore ci presenta “I giorni del sacro e del magico. Tradizioni dimenticate del ciclo dell’anno in Romagna” (società editrice Il Ponte Vecchio).
Eraldo Baldini, l’antropologo culturale che più di ogni altro ha sapientemente indagato la cultura popolare della Romagna, ci conduce con questo libro in un viaggio fra diverse occasioni del festivo, portandoci a scoprirne le vecchie forme e i reconditi significati: si va dal giorno di Sant’Antonio Abate, patrono degli animali ed erede di un arcaico nume pagano, ai balli e alle «battaglie rituali» nel tempo di Carnevale, alla Segavecchia, ai Mattutini delle Tenebre della Settimana Santa, residui forse di cerimonie di cacciata del male e degli spiriti, agli scherzi primaverili delle Mischief Nights, ai talismani magici dell’Ascensione, alle ritualità velate di mistero della notte di San Giovanni, alla credenza nello Spirito del Grano, ai bagni propiziatori in mare nel giorno di San Lorenzo, alle ricorrenze autunnali dedicate sia ai morti che alla nuova vita insita nelle semine, ai dolci tipici del giorno di Santa Caterina, alle virtù suggestive del ceppo natalizio.
Un viaggio imperdibile nel passato per meglio comprendere un substrato culturale che ancora oggi ci definisce e ci influenza più di quanto possiamo credere.

Come consuetudine dei “Pomeriggi”, attraverso la letteratura si approda al mondo della musica. La Musica da Camera, in tutti i tempi rappresenta uno dei generi più nobili e rappresentativi delle varie epoche. A differenza della Musica Sinfonica, scritta per orchestra e destinata ai grandi spazi dei teatri, la Musica da Camera è invece concepita per piccoli organici in piccoli spazi, e in essa vengono messe in limpida evidenza sensibilità e capacità espressive degli esecutori. Le due giovanissime protagoniste di questo pomeriggio sono la livornese Arianna Argentieri, violinista, e la flautista anconetana Lavinia Straniero. Al pianoforte, immancabile strumento nel repertorio cameristico, Mirko Maltoni, artista riconosciuto a livello internazionale. Le due artiste si sono aggiudicate nel 2018 la borsa di studio annuale istituita a ricordo dell’avvocato Riccardo Roccari Riccioli, mecenate e sostenitore dell’educazione musicale dei giovani. Il riconoscimento al particolare valore artistico è stato loro assegnato nella scorsa edizione dei corsi estivi di alto perfezionamento di Bertinoro dopo selezione della commissione e su segnalazione dei docenti di flauto Beatrice Petrocchi, Michele Marasco e Fabio Angelo Colajanni e della docente di violino Chiara Morandi.

A concludere il tutto, il piacevolissimo Piacere dell’Assaggio che avrà come protagonisti i vini della Tenuta Diavoletto, giovane azienda di Casticciano premiata e riconosciuta a livello nazionale, con vini di alta qualità e viticoltori che curano le vigne da tre generazioni e l’Osteria Enoteca Ca’ de Bé storica e prima enoteca regionale, posta proprio nel balcone della Romagna, dal quale si può godere di un fantastico panorama, mentre anche il palato gode dei grandi piatti della tradizione.