Bertinoro

Domenica 3 febbraio “I Pomeriggi del Bicchiere” ritornano a Bertinoro al Teatro dell’ex seminario (si accede da Piazza Ermete Novelli), dove rimarranno fino all’ultima data della rassegna, prevista per il 10 marzo. Nell’ambito di questo appuntamento, curato dalla Scuola Musicale D. Alighieri di Bertinoro, ad esibirsi sarà la grande soprano Elena Cecchi Fedi ne La finta savia: questo è il titolo dell’evento che sarà incentrato sull’omonima opera di Filiberto Laurenzi, importantissima figura del ‘600 musicale italiano, nato proprio a Bertinoro e che poi ha condotto la sua carriera artistica fra Roma e le corti signorili dell’epoca, collaborando con Claudio Monteverdi e tanti altri.

La storia di Laurenzi e di alcuni suoi contemporanei sarà narrata con parole, e soprattutto musica, da Elena Cecchi Fedi, voce riconosciuta ed apprezzata a livello mondiale nel panorama barocco, insieme al clavicembalista Filippo Pantieri, artista di casa nostra ma che già da tempo viene riconosciuto a livello internazionale per qualità e sensibilità, come dimostrano anche i lusinghieri giudizi della critica alla sua ultima incisione discografica uscita per l’etichetta olandese Brilliant, intitolata proprio “La finta savia” e che annovera fra gli esecutori anche l’Ensemble Sezione Aurea, che riunisce le esperienze di alcuni fra i migliori musicisti attivi nell’ambito concertistico e discografico attuale con l’obiettivo di studiare ed eseguire il repertorio strumentale e vocale del XVII e XVIII secolo.

Elena Cecchi Fedi si è diplomata con il massimo dei voti e la lode in canto e in musica vocale da camera al Conservatorio L. Cherubini di Firenze; ha inoltre conseguito il diploma di organo e composizione organistica al Conservatorio G.B. Martini di Bologna. Insignita nel 1995 del prestigioso Premio Boris Christoff, ha cantato in Italia e all’estero, come solista, per enti e associazioni di prestigio, fra cui ricordiamo il Teatro Regio di Torino, il Teatro Massimo di Palermo, Santa Cecilia a Roma, Milano, Spoleto, ecc. e poi nelle più importanti sale da concerto nel mondo: Lisbona, Innsbruck, Parigi, Versailles, Amsterdam, Vienna, Berlino, Stati Uniti, Singapore, ecc. proponendo repertori che spaziano dai grandi nomi del barocco quali Monteverdi, Pergolesi, Vivaldi, Scarlatti, Bach, Händel fino a contemporanei quali Penderecki e De Franceschi, sempre collaborando con i più importanti ensemble, orchestre e direttori. Impegnata anche nel campo didattico e dell’alto perfezionamento nella prestigiosa Scuola di Musica di Fiesole. Ha inciso per le case discografiche Virgin Classics, Opus 111, Astrée, Hyperion, Brilliant, Tactus, Simphonia, Stradivarius, Glossa, Arts, Agorà e K 617, per un totale di trentatre titoli.

Filippo Pantieri, diplomato con lode in Pianoforte e Clavicembalo sotto la guida di Stefano Orioli e Silvia Rambaldi e Diploma Master all’Accademia di Imola con Boris Petrushansky, dopo avere vinto il Primo Premio in vari Concorsi pianistici in Italia nel 2010 si è aggiudicato il Primo Premio Assoluto “Laureat” al Concorso Pianistico Internazionale “Davorin Jenko” di Belgrado.
Da allora svolge attività concertistica in vari Paesi, accompagnato da orchestre quali Guildhall Symphony Orchestra di Londra, Orchestra Nazionale Russa “P. I. Tchaikovsky”, Orchestra Internazionale d’Italia, collaborando con organici quali Accademia Bizantina, Ensemble Sezione Aurea, le prime parti dell’Orchestra del Teatro “La Scala” di Milano. Registra per Brilliant (Olanda). E’ di recente pubblicazione il cd “La finta Savia” dedicato al compositore bertinorese del XVII secolo Filiberto Laurenzi.

A concludere il tutto, il piacevolissimo Piacere dell’Assaggio che avrà come protagonisti i vini della Tenuta Diavoletto, giovane azienda di Casticciano premiata e riconosciuta a livello nazionale, con vini di alta qualità e viticoltori che curano le vigne da tre generazioni e il Ristorante la Grotta, tipico locale nel centro storico di Bertinoro che, oltre ad una vista spettacolare, offre sia uno squisito menu tradizionale, che ottime pizze cotte con forno a legna.