Simona Vietina Forza Italia

«L’assessore alle politiche sociali del Comune di Forlì si accorge solo ora degli effetti conseguenti all’interruzione dei finanziamenti per il mantenimento degli immigrati irregolari? Ma dove era quando dicevamo che il territorio non era in grado di accogliere tutti, che i problemi sarebbero sorti proprio al termine dei contributi?
Siccome l’assessore aveva dato ampie rassicurazioni sui progetti di integrazione e sull’accantonamento di risorse da utilizzare a sostegno dell’integrazione e dell’accoglienza al termine degli esborsi dello stato, è bene che ora chiarisca quale sia stato il risultato di tali progetti e come si utilizzano adesso i soldi accantonati.

Ho più di una perplessità sull’efficacia e sui numeri delle politiche di integrazione sbandierate dalla sinistra in questi anni. Anni durante i quali si è voluto accogliere tutti senza progetti di reale inserimento, rendendo strutturale una spesa sociale che sarebbe diventata insostenibile. L’assessore farebbe bene ad ammettere il fallimento delle politiche di integrazione a Forlì e a predisporre le azioni opportune per adeguarsi alla mutata normativa. Resto dell’idea che l’accoglienza a tutti i costi non rappresenti una soluzione e che solo un vero piano Marshall per l’Africa possa restituire futuro e dignità a queste popolazioni, evitando le tragiche morti in mare e rendendo davvero autonomi quei territori da quali sempre più persone partono per ‘viaggi della speranza’ che tali non sono». Lo dichiara Simona Vietina, sindaco di Tredozio e deputata per Forza Italia.