hotel terme fratta

Sarà l’olandese Maarten Van Aalderen il protagonista dei Pomeriggi del Bicchiere in programma domenica 20 gennaio alle ore 15,30 al Grand Hotel Terme della Fratta a Fratta Terme. Giornalista olandese di 52 anni, vive in Italia dal 1990, attento osservatore del Belpaese, da vent’anni è corrispondente del principale quotidiano del suo Paese, De Telegraaf per l’Italia e la Turchia. Il suo cruccio è che l’Italia non sappia valorizzarsi, tanto che due anni fa si convinse a scrivere il primo libro su questo tema: Il bello dell’Italia. Il Belpaese visto dai corrispondenti della stampa estera, presentato anch’esso ai Pomeriggi del Bicchiere. Stavolta è andato oltre e ci rifila un’altra lezione con un volume molto interessante, Talenti d’Italia: un viaggio tra giovani eccellenze emergenti del Paese, attraverso venti interviste. Ci sono storie di passione, imprenditoriale, scientifica, creativa, racconti di vite “speciali”, dedicate al cinema, alla musica, allo sport. Questi giovani talenti, quasi tutti ventenni e trentenni, hanno molte cose in comune, prima tra tutte l’essersi fatti davvero da soli, senza avere trovato la strada già spianata, e poi tutti vivono e vogliono restare in Italia. In questo libro essi spiegano come sono arrivati al successo e al riconoscimento anche internazionale, offrendo il proprio punto di vista e tanti consigli a chi, come loro, ha un sogno da realizzare.

Classe 1965, una laurea in filosofia presso l’università di Utrecht, dottorato di ricerca in filosofia a Firenze e presidente dell’Associazione della Stampa Estera in Italia dal 2009 al 2011 e da marzo 2013 ad oggi, Maarten Van Aalderen è vent’anni corrispondente del maggiore quotidiano olandese, De Telegraaf, per l’Italia e la Turchia. Nel 2005 ha pubblicato in Olanda “Giovanni Paolo II. Un conservatore rivoluzionario”. E’ Condirettore del corso di Global journalism all’Università telematica UniNettuno di Roma. Ha vinto il Premio Sicilia Madre Mediterranea 2008 e il Premio internazionale per la Cultura Santa Margherita Ligure 2009.

E come al solito, dopo la parte letteraria, c’è il momento musicale, questa domenica affidato a “Unusual Trio“. La voce calda ed espressiva di Licia Spazzoli, accompagnata da due eccezionali strumentisti quali Marco Lazzarini al sax e Giorgio Fabbri alla chitarra, veri e propri portabandiera del Jazz di casa nostra. L’originalità del sound, delle interpretazioni e degli arrangiamenti ha determinato l’appellativo di “Inusuale” per questo trio acustico. Il repertorio spazia tra i più famosi standard jazz, latin, pop e le più popolari colonne sonore, il tutto rivisitato e interpretato in una chiave particolare e intensa, vera e propria impronta espressiva di questo Unusual Trio.

Licia Spazzoli è conosciuta come una delle voci più calde del territorio. La sua formazione presso insegnanti private di canto moderno e jazz, approda ad un percorso accademico di musica live, dove incontra i musicisti della sua prima band. Da quel momento parte una escalation di collaborazioni musicali, che attraversa diversi generi, dal pop, al blues, al jazz e negli anni si consolida sempre di più e le da la possibilità di collaborare con alcuni tra più bravi musicisti del territorio. Attualmente la sua formazione principale è il Trio Acustico Pop Soul Joli&Co, ma le collaborazioni musicali continuano.

Marco Lazzarini è diplomato in clarinetto e insegnante di sax e clarinetto. Da anni saxofonista principe di Mirko Casadei, con il quale suona in tutta Italia e all’estero, calcando palchi insieme a grandi artisti internazionali.
Parallelamente suona in varie formazioni jazz swing con musicisti di grande levatura ed esperienza, fra cui il Trio con i fratelli Stefano e Gianluca Nanni.
Giorgio Fabbri, principalmente bassista ma anche polistrumentista dalle grandi capacità artistiche. Inizia la carriera suonando con Fred Bongusto, successivamente rimane a Roma come turnista, incide per vari artisti famosi e colonne sonore di film Western nell’epoca d’oro del Western all’italiana., di gran voga in quegli anni. Tornato in Romagna, suona con alcune orchestre locali, fino a che la sua carriera decolla e lo porta a suonare per i più famosi cantanti del periodo, Albano, Rita Pavone, Franco Simone, Marcella Bella, gli Area e nel 1978 a San Remo con Rino Gaetano. Attualmente collabora in diverse situazioni con alcuni dei più quotati musicisti jazz del territorio.

A concludere il tutto, il piacevolissimo Piacere dell’Assaggio che avrà come protagonisti i vini di Fattoria Ca’ Rossa, cantina dalla lunga tradizione vinicola che promette di conoscere in ogni sorso di vino la storia di una famiglia, unita dall’amore per la viticoltura e per la propria terra e i sapori della Pro-Loco di Fratta Terme che proporrà prodotti gastronomici molto amati dalla tradizione romagnola.