Sve-alla-don-Pippo

È venuta a trovarci nella nostra redazione Rocío Esteban Sáez, una quarantaduenne spagnola che nel 2002 fece il servizio volontario europeo alla Fondazione Opera Don Pippo.
Un po’ in italiano, un po’ in spagnolo, siamo riusciti a parlare con lei e intervistarla.

Cosa ti ha spinto a fare il Servizio Civile Europeo quando avevi 26 anni?
«Mi piaceva uscire di casa e fare un’attività dove potessi imparare e fare qualcosa anche per gli altri. Per me è stata l’esperienza più bella della mia vita, anche ora che ho 42 anni».

Perché sei tornata qui oggi?
«Ogni volta che vengo in Italia mi piace venire alla Don Pippo per andare a vedere le persone che mi hanno lasciato molti ricordi e che hanno reso questa un’esperienza magnifica».

Cosa ti ha dato questa esperienza?
«Ho scoperto che quando la gente vuole essere aperta a capire, tutti possono andare oltre la loro disabilità. Credo che sia un’esperienza importante per le persone per comprendere, essere attenti agli altri, imparare cose nuove, sviluppare la pazienza, afferrare l’importanza della spontaneità e imparare a sentire e vedere tante cose, di te e degli altri».

Grazie Rocío per aver condiviso con noi e con i lettori di 4live la tua esperienza, è sempre bello quando qualcuno ci viene a trovare e condivide queste cose con tutti!

Sara Sartoni

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