Barriere-architettoniche

Ad inizio anno, il Comune di Santa Sofia ha ricevuto una importante donazione: le operatrici della cooperativa CAD, che gestisce il centro socio riabilitativo “Il Piccolo Principe”, hanno ufficialmente consegnato all’amministrazione la somma di 4000 euro, da destinare all’abbattimento delle barriere architettoniche.

Un gesto concreto – dice il sindaco Daniele Valbonesiche, unitamente ad una quota comunale, ci permetterà di svolgere alcuni lavori in paese, al fine di abbattere le barriere architettoniche perlomeno nel centro di Santa Sofia, rendendola sempre più accogliente ed accessibile per i santasofiesi e non solo”.

La cospicua donazione è il frutto dell’impegno di tante persone: parte dei fondi, infatti, arrivano dalla vendita dei libri di Federico Fabbri, del gruppo “Occhio alla penna”, di Miriam Salladini e dei ragazzi della scuola di Cupello, in provincia di Chieti. Inoltre, anche la famiglia di Angelo e Adriana Fabbri ha voluto destinare al progetto i fondi raccolti durante il “Sino day”. Con queste somme l’Amministrazione Comunale provvederà entro breve ad effettuare i primi interventi migliorativi e, per comprendere ancora meglio i problemi da risolvere, nei giorni scorsi le operatrici del CAD, insieme ad un gruppo di ragazzi che frequentano il Centro socio riabilitativo, ha invitato il Sindaco Valbonesi e l’Assessora Marianini a percorrere insieme il giro dei tre ponti, chiedendo al Sindaco di sedersi su una carrozzella per rendersi conto in prima persona delle difficoltà create dalle barriere architettoniche.

Durante la passeggiata si è preso nota dei punti da modificare, come ad esempio la mancanza di scivoli per salire o scendere dai marciapiedi o la presenza di marciapiedi troppo stretti per ospitare agevolmente una carrozzella, ed entro la primavera verranno eseguiti i primi interventi, partendo da viale Roma.

Come prima cosa vorremmo perlomeno rendere fruibile a tutti il giro dei 3 ponti, la classica passeggiata dei santasofiesi e dei turisti – commenta l’assessore ai servizi sociali Ilaria Marianini ma l’intento è di estendere, in futuro, l’abbattimento delle barriere architettoniche a tutto il centro storico. Ci piace pensare che questo possa essere solo l’inizio di un progetto, il punto di partenza di un percorso che possa coinvolgere e sensibilizzare tutti. Un ringraziamento speciale, poi, va alle operatrici CAD, tanto legate al territorio, e alle persone che ci hanno accompagnato nelle nostre passeggiate, facendoci vedere i limiti e gli ostacoli che può incontrare una persona costretta a spostarsi su una sedia a rotelle”.

Il Piccolo Principe, a nome degli ospiti, del comitato genitori e operatori, ha appoggiato e condiviso la proposta di Federico e Adriana – commentano i referenti della Cooperativa CAD -. Doniamo, così, il nostro piccolo tesoro all’amministrazione comunale di Santa Sofia, allo scopo di contribuire alla realizzazione di progetti finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche presenti nel paese. Lo spirito di tale condivisione è sostenuto dal desiderio di estendere tale beneficio non solo agli ospiti del Piccolo Principe, ma all’intera comunità”.

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