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I carabinieri di Forlì e Meldola hanno arrestato due albanesi di 23 e 27 anni, irregolari, per rapina impropria e furto in abitazione in concorso. Le manette sono scattate dopo giorni di appostamenti, controlli e pedinamenti. Giovedì scorso diverse pattuglie hanno atteso i malviventi nel loro ‘covo’ di Forlì, mentre i due perpetravano furti in alcune case in viale Roma. Al loro rientro è scattato il blitz e sono stati bloccati. I malviventi però hanno preso a calci e pugni i militari tentando la fuga. Una volta presi durante la perquisizione sono stati rinvenuti numerosi monili, bottino di due furti accaduti proprio poche ore prima. Ispezionando la casa, invece, i carabinieri hanno trovato preziosi e denaro contante per 10mila euro.

Nell’auto utilizzata dai due stranieri, invece, erano presenti arnesi da scasso e anche un flessibile per tagliare le casseforti. Da successivi controlli è emerso che uno dei due è destinatario di due mandati d’arresto europei: l’uomo è accusato tra l’altro di tentato omicidio e fabbricazione di armi da guerra. Secondo gli inquirenti quando entravano in azione i banditi tentavano almeno 4 o 5 colpi alla volta e tra le loro caratteristiche c’era anche una grande agilità tanto da arrivare anche al secondo o terzo piano senza alcuna difficoltà.