E45-cavalcavia-Puleto

Grande apertura e disponibilità del Governo e del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli a risolvere in tempi congrui il problema E45”. Ne dà notizia il sottosegretario alla Giustizia Jacopo Morrone, che ha preso parte alla riunione indetta oggi pomeriggio al ministero, a cui hanno partecipato, oltre ai vertici di Anas, amministratori locali e regionali, rappresentanti delle categorie economiche e sindacali delle regioni convolte.
Il sequestro del viadotto Puleto – continua il leghista – e la conseguente chiusura di un tratto di questa arteria fondamentale non solo per la viabilità locale, ma anche per il trasporto centro/sud-nord, ha fatto emergere enormi disagi per la popolazione delle aree appenniniche di Romagna, Toscana e Umbria, non solo dal punto di vista degli spostamenti e del pendolarismo scolastico e sanitario, ma anche da quello del lavoro e delle attività insediate in quelle aree. Assicurazioni sono arrivate da Anas sia per quanto riguarda il viadotto sequestrato, sia sui lavori che lo interesseranno, già appaltati prima dell’evento. Per quanto riguarda la viabilità ordinaria, di competenza provinciale e comunale, che dovrà essere utilizzata dalla circolazione locale e di distribuzione come alternativa nell’area appenninica coinvolta, sarà Anas, eccezionalmente, ad occuparsi della riapertura di alcuni tratti chiusi da tempo e del rafforzamento e ripristino di quelli ammalorati. Per quanto mi riguarda, sarà mia cura tenere monitorata la situazione e attivarmi per quanto possibile a tutela dei residenti e delle aziende che operano nei Comuni montani romagnoli coinvolti”.

Ancora una volta si dimostra come prima delle grandi opere sia importante l’impegno di questo Governo nel ricominciare la manutenzione e la presa in carico delle infrastrutture indispensabili alla mobilità dei nostri territori. Questi sono i veri investimenti dei quali ha bisogno il nostro Paese”. È questo il commento di Andrea Bertani e Carlo Ugo de Girolamo, rispettivamente consigliere regionale e deputato portavoce alla Camera in Commissione Trasporti del MoVimento 5 Stelle, dopo l’incontro tenuto dal ministro Toninelli al MIT, assieme ai vertici Anas, con i rappresentanti delle Regioni e una delegazione di sindaci di Toscana, Umbria ed Emilia-Romagna sulla situazione dell’E45 dopo il sequestro del viadotto Puleto.

Come sottolineato dal ministro Toninelli al termine dell’incontro di oggi, Anas era già impegnata nella messa in sicurezza del Puleto e se la magistratura lo consentirà i lavori potrebbero partire a breve ed essere conclusi altrettanto velocemente. Dall’altra parte, però, si è trovata un’intesa di massima per giungere a una convenzione tra la stessa Anas e gli enti locali che consentirà di intervenire per la riapertura della Statale 3Bis Tiberina che potrebbe essere quindi inserita nel quadro tecnico-programmatico Anas tra le opere di cantierizzazione collegate all’intervento sulla E45. In più il ministro ha sottolineato come il MIT sia impegnato in tutta Italia a riportare in capo alla società vigilata molte tratte che erano state in precedenza declassate, oltre ad essere disponibile a valutare, in una prossima Conferenza unificata, il passaggio ad Anas di quelle arterie locali. Come MoVimento 5 Stelle – concludono Bertani e De Girolamo – siamo soddisfatti di esser riusciti a tenere costantemente informato il Ministro sulla situazione dell’E45 e sulle gravi conseguenze che il blocco ha determinato per il nostro territorio. Siamo fiduciosi che la situazione adesso vada verso una sua rapida risoluzione”.