Marianna Tonellato sindaco di Castrocaro

Levata di scudi umanamente comprensibile, che però sono certa avrà una svolta nei prossimi mesi, appena gli albergatori toccheranno con mano la concretezza dei progetti che intendiamo finanziare con la tassa di soggiorno”, dichiara la sindaca di Castrocaro e Terra Del Sole Marianna Tonellato. “L’introduzione della tassa di soggiorno non è mai stata presa positivamente dagli albergatori in nessun Comune, poi però la storia ci insegna che sono i primi a cambiare idea e – addirittura – a chiederne l’aumento”.

“Quando Liviana Zanetti presidente di APT Emilia Romagna per 8 anni fu inserita nella Giunta Tonellato – continua – ci furono apprezzamenti da tutte le parti politiche, addirittura il capogruppo della lista Casa Civica Vallicelli, in Consiglio Comunale, disse che avevano grandi aspettative nei suoi confronti. Bene, ora è il momento di dimostrarlo. La Zanetti non sta facendo altro che applicare la legge 4 della Regione ER, una legge approvata all’unanimità e alla quale si deve il riconoscimento della Lonely Planet
“Destinazione TOP BEST 2018” per l’Emilia Romagna, mai accaduto in passato.
Il sistema turistico è una filiera, al cui interno vi è anche l’introduzione della tassa di soggiorno e il suo sfruttamento in termini di reinvestimento nel settore turistico, oltre che l’iscrizione alle fiere del turismo, la costruzione di pacchetti turistici, e soprattutto la vendita di tali pacchetti tramite un commerciale, cioè un venditore specializzato e formato in questo ambito”.

È quello che intendiamo fare con il denaro che deriverà dalla tassa di soggiorno” dichiara la Sindaca. “Per la prima volta nella storia del nostro Comune, abbiamo sfruttato il Club di Prodotto Castrumcari per l’iscrizione alle fiere turistiche italiane ed estere (la prima sarà Parigi) tramite l’accreditamento di Destinazione Romagna ed APT. Non era mai successo. Alle fiere ci andremo assieme agli Albergatori, se vorranno, ma la chiave sarà far vendere il nostro prodotto turistico ad un commerciale, che pagheremo con quei fondi”.

La filiera turistica deve essere completa – prosegue – . In questi anni ci si è impegnati per fare attività che hanno di per sé un valore (Romagna Toscana, Spungone,..) ma vanno messe a sistema in un progetto organico di promozione turistica che qualcuno venda alle fiere turistiche. Il problema annoso dell’entroterra appenninico è che nessuno l’ha mai fatto questo percorso. Castrocaro Terme e Terra del Sole non è un comune turistico, bensì un ex Comune termale, che ora si trova ad un bivio: reinventarsi o morire. La seconda alternativa è esclusa, quindi bisogna aggrapparsi alla prima, non ragionare solo di terme ma anche di food, sport, bike, percorsi culturali e family friendly”.

Condividiamo quanto sostenuto dall’Assessore Orlati – conclude la sindaca – ovvero che i nostri beni culturali ed artistici sono gestiti solo da volontari, preziosi ma non sufficienti. Pertanto ci aspettiamo che prossimamente la minoranza vorrà condividere con noi la difficile progettualità di mettere in rete e professionalizzare tali gestioni, indispensabili per completare l’asset cultura.