Il professore Dino Amadori si racconta da Eataly Forlì

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Nuovo appuntamento con l’autore di “Anima e Coraggio – La mia vita contro il cancro”, il prof. Dino Amadori. Il presidente Ior e direttore scientifico emerito Irst Irccs presenterà la sua autobiografia professionale venerdì 25 gennaio dalle ore 19,30 all’Enoteca di Eataly Forlì.

«Il titolo rispecchia le caratteristiche che si devono avere quando si intraprende una lotta contro quella che ritengo possa essere definita come la malattia più grave che l’umanità abbia dovuto affrontare e che dovrà affrontare – spiega il prof. Amadorici vuole coraggio, perché non è detto che questa lotta porti a grandi soddisfazioni, e ci vuole anima perché si tratta di condividere coi pazienti dei problemi molto rilevanti e toccanti emotivamente. Mia madre mi chiedeva sempre cosa volessi fare da grande: io le rispondevo che volevo fare il papa, perché ascoltavo alla radio i suoi messaggi e mi sembrava avesse sempre molto da dire. Ma lei, che era una cattolica anti-clericale, mi diceva che i papi erano tutti vecchi e, una volta eletti, poi morivano presto. Così mi focalizzai su ‘quel brutto male lì’: sì, perché nel nostro paesino si faceva menzione di altre patologie mortali, quali l’infarto, ma il cancro si aveva paura persino di nominarlo, sia quando qualcuno si ammalava, sia quando ne moriva. Era come un lutto pre e post mortem».

La presentazione anticiperà l’evento di promozione di un’alimentazione sana ma gustosa dal titolo “I venerdì di Fede e Dario”: subito dopo l’incontro col prof. Amadori, infatti, si terrà la cena a cura degli chef Dario Antonelli e Federica Casadei, che dimostreranno come i piatti che fanno bene al nostro organismo possano essere anche buoni da mangiare. Un tema quantomai sentito soprattutto per quanto attiene la prevenzione di svariate malattie, tra cui i tumori: la comunità scientifica è infatti concorde nell’affermare come circa un terzo delle neoplasie potrebbe essere scongiurata semplicemente seguendo abitudini più sane a tavola. Il ricavato della vendita dei libri e parte di quello della cena verrà devoluto all’Associazione Vittorio Tison, a favore dello sviluppo di un progetto oncologico a Mwanza, in Tanzania.