Forlì e il Giorno della Memoria 2019

0

Il Comune di Forlì, in collaborazione con istituzioni, associazioni culturali e con il mondo della scuola, ha coordinato un programma di iniziative in occasione del Giorno della Memoria 2019, appuntamento voluto dal Parlamento Italiano per non dimenticare lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Il 27 gennaio di ogni anno – in occasione dell’anniversario dell’apertura dei cancelli del lager di Auschwitz avvenuta nel 1945 – è infatti una data di alto valore simbolico per commemorare il sacrificio di tante donne e uomini e per aprire momenti di riflessione sulla storia, rinnovando l’impegno per una cultura di Pace e di fratellanza.
Questo il programma delle manifestazioni:

Sabato 26 gennaio. Sala dell’Incontro di Palazzo Romagnoli in via Albicini 12 alle ore 16,30 incontro pubblico “I crimini del regime nazista e la Shoah”, organizzato dall’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea di Forlì-Cesena in collaborazione con il Mèmorial de la Shoah di Parigi. Conferenza di aggiornamento per i docenti aperta a tutta la cittadinanza. intervengono: prof. Dieter Pohl, docente di Storia Contemporanea dell’Università di Klagenfurt. Presiede Ines Briganti, Presidente dell’Istituto.

Domenica 27 gennaio. Salone Comunale Municipio di Forlì in piazza Saffi 8 alle ore 16,00
“Concerto per la Memoria” della Banda Città di Forlì diretta dal Maestro Roberta Fabbri.
Abbazia San Mercuriale, Piazza Saffi 17 alle ore 18,00 incontro pubblico dal titolo “La famiglia Ulma”. L’iniziativa aprirà una riflessione sulla causa di beatificazione della famiglia polacca di nove persone sterminata dai nazisti per avere aiutato alcuni ebrei perseguitati. Interverrà Witold Burda, postulatore presso la congregazione per le cause dei Santi in Vaticano. L’evento è realizzato in collaborazione con il Gruppo di Preghiera di Montepaolo e patrocinato dal Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano.

Lunedì 28 gennaio. Parco della Resistenza, ingresso viale Spazzoli alle ore 9,30 cerimonia presso il monumento ai Caduti nei lager nazisti e in tutte le prigionie con deposizione di una corona commemorativa alla presenza di un picchetto militare del 66° Reggimento Fanteria Aeromobile “Trieste”.
Auditorium Intesa San Paolo in via Flavio Biondo 16 alle ore 10,30 “Il Giorno della Memoria”: incontro pubblico organizzato da Comune di Forlì e Prefettura della Provincia di Forlì Cesena in collaborazione con la Consulta Provinciale Studentesca. Partecipano Rav Luciano Meir Caro, Rabbino della comunità ebraica di Ferrara e della Romagna, il testimone Cesare Moisè Finzi, lo studente Alexander Fiorentini e una formazione corale del Liceo Artistico e Musicale di Forlì. Sono previsti interventi del sindaco Davide Drei e del prefetto Antonio Corona che consegnerà Medaglie d’Onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra e ai familiari delle vittime.
Caserma De Gennaro in viale Roma 151 alle ore 12,30 scoprimento di una targa della memoria a ricordo della presenza nel territorio della Brigata Ebraica.
Chiesa S. Antonio Abate in Ravaldino in corso Diaz 105 alle ore 20,45 “Donne del ‘900”. Lettura pubblica su quattro figure femminili che hanno vissuto la Shoah: Regina Jonas, Edith Stein, Ceja Stoika e Liliana Millu, queste ultime due sopravvissute ai campi di sterminio. Testo teatrale redatto da Piero Stefani, biblista ed ebraista. Parteciperà il Coro di Sant’Antonio Abate in Ravaldino.

I ragazzi dell’ITI Marconi: Ciceroni per un mese. Per tutto il mese di gennaio, dodici studenti dell’ITI Marconi, scelti su base volontaria, guideranno le classi dell’istituto ma anche di scuole diverse previo appuntamento, alla scoperta della mostra storico-documentaria “La Forlì ebraica”, allestita nell’atrio della scuola. I ragazzi, appositamente formati, illustreranno le vicende vissute dalla locale comunità ebraica dal suo insediamento (XIII secolo) fino alla Shoah della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Forlì-Cesena.