immigrati profughi extracomunitari

Un centinaio di migranti richiedenti asilo è stato trasferito dal Cara di Castelnuovo di Porto, centro per richiedenti asilo alle porte di Roma destinato alla chiusura, in varie parti d’Italia.
I primi trenta erano partiti il 22 gennaio, mentre il giorno dopo tre pullman ne hanno portati settantacinque in destinazione Molise, Marche e Abruzzo. Giovedì 24 gennaio altri ottantacinque partiranno per Toscana ed Emilia-Romagna. Mentre venerdì 25 saranno trasferiti in Piemonte altri cinquanta migranti.

Ed anche Forlì accoglierà i migranti di Castelnuovo di Porto: l’arrivo di 18 stranieri è previsto sabato mattina e l’’assessore al Welfare del Comune Raoul Mosconi, ha spiegato che gli immigrati saranno accolti secondo un “modello di accoglienza” già collaudato in tutti Comuni dell’Unione della Romagna Forlivese.

E noi chiediamo che si comunichi con la massima trasparenza il destino di queste 18 persone, dove verranno allocati fisicamente, in quale percorso di integrazione inseriti, quali occasioni di studio e di lavoro verranno offerte loro. Vorremmo sapere l’esatto ammontare delle risorse pubbliche che verranno spese per la loro accoglienza e se questi nuovi ingressi determinino eventuali criticità sociali. Chiediamo risposte e poi forniremo la nostra valutazione, che sul tema dell’immigrazione, a dire il vero, non è mai mancata ed è ben chiara a tutti”: commenta il capogruppo comunale e il coordinatore comunale di Forza Italia Fabrizio Ragni. L’esponente azzurro rivolgerà i quesiti all’assessore Mosconi direttamente martedì pomeriggio, con un apposito question time, nella seduta del consiglio comunale del 29 gennaio.