Piazza Saffi di Forlì foto Maicol Cortesi

«Oggi i mezzi di informazione riportano due notizie riguardanti due distinte iniziative che hanno visto protagonisti una assessore e in un caso anche un consigliere comunale.
In entrambi i casi, le facilitazioni per le edicole che svolgano funzioni di utilità pubblica e la nuova sede dei Vigili urbani in corso Diaz, chi le ha portate a termine è stato cancellato dalla c.d. “comunicazione istituzionale”.

Sono comportamenti miserevoli, posti in atto dal Sindaco, che ha preteso di cancellare ogni riferimento, nel testo del comunicato, alla mozione in consiglio di Paolo Bertaccini, alle firme raccolte sulla petizione (predisposta dai verdi e raccolte da M.Portolani) e soprattutto al lavoro della Assessore Creta, non solo non menzionati nel comunicato stampa ufficiale ma addirittura cancellati da un suo tratto di penna da quello inizialmente predisposto dall’ufficio stampa.

Anche nel caso dell’ufficio della PM che si aprirà in C.Diaz, il Sindaco assumendosi ogni merito, ha omesso di indicare chi ha voluto e portato a termine l’operazione.
Mancano non solo il rispetto per il lavoro e le funzioni altrui ma anche le stesse educazione e buona creanza.
Rileviamo come simili comportamenti meschini non sono messi in atto nei confronti di nessun altro assessore o consigliere di maggioranza che, anzi, vengono sempre affiancati dal nostro eroe che si fa fotografare giulivo insieme.

Questi metodi non sono solo meschini, sono anche il frutto di una cultura che si rifà, nei metodi e nei comportamenti, a quelli in uso nei paesi del fu socialismo reale, di cui il Sindaco ha dato costantemente prova dal primo giorno del mandato che per fortuna sta giungendo a termine.
La città, ne siamo sicuri, potrà in breve termine dimenticare il pessimo periodo in cui è stata posta sotto la sua guida».

Federazione dei Verdi di Forlì-Cesena