Sindaco Davide Drei e ministro Galletti

«L’interruzione dell’E45, in corrispondenza del viadotto Puleto in Toscana – spiega in una nota il sindaco di Forlì Davide Dreicon inevitabili e pesanti disagi alla circolazione dei cittadini e con evidenti danni economici, sociali e turistici, mostra un Paese tagliato in due in una delle sue principali direttrici. Alla luce di questa situazione emergenziale, sostengo con forza l’interessamento della Regione Emilia-Romagna, affinché la questione venga posta all’attenzione prioritaria del Governo, in vista di un intervento immediato che porti al ripristino del tracciato».

«Siamo in presenza di eventi che attestano la fragilità della viabilità transappenninica – continua il Primo Cittadino – e la assoluta necessità, per la Romagna, di una progettualità viaria lungimirante. In particolare, la Strada Statale 67 oggi più che mai necessita di una centralità nella riprogettazione, in quanto si tratta di una strada di interesse nazionale che collega i due mari, la Romagna e la Toscana. Dopo lo strategico attraversamento di Forlì con la Tangenziale e il necessario ammodernamento e manutenzione di cui necessita il tratto montano, la principale criticità è oggi rappresentata dal tratto a valle di Forlì, la via Ravegnana, oggi interrotta dopo la tragedia della Chiusa di San Bartolo».

«È necessaria una nuova progettualità nel collegamento tra le due città, alla luce anche degli importanti investimenti che questi territori compiono riguardo al loro sviluppo.
Mi farò quindi portatore, nei prossimi giorni, di una iniziativa che coinvolga il Comune di Ravenna, per affrontare con una nuova progettualità strategica i collegamenti futuri tra le due città» conclude Drei.