Unieuro Forlì – Hertz Cagliari: 87-101

Unieuro Forlì: Lawson 18 (5/10, 2/6), Oxilia 18 (6/10, 2/2), Johnson 12 (3/8, 2/9), Bonacini 12 (1/1, 3/5), Giachetti 10 (1/2, 1/4), Marini 7 (1/8, 1/7), De Laurentiis 6 (3/3), Donzelli 4 (2/3, 0/3), Flan, Ravaioli n.e, Tremolada n.e, Squarcia n.e. All. Valli.
Tiri da due: 22/45 (49%). Tiri da tre: 11/36 (31%). Tiri liberi: 10/12 (83%). Rimbalzi: 35 (15off.+20dif).
Hertz Cagliari: Miles jr 21 (9/11, 0/2), Johnson 19 (6/11, 2/2), Rullo 18 (6/6, 2/5), Allegretti 18 (2/4, 4/6), Janelidze 12 (1/2, 1/2), Picarelli 7 (2/3, 1/1), Bucarelli 6 (2/2, 0/2), Rovatti 0 (0/1, 0/1), Gallizzi (0/1 da tre), Matrone n.e. All. Iacozza
Tiri da due: 28/40 (70%). Tiri da tre: 10/22 (45%). Tiri liberi: 15/19 (79%). Rimbalzi: 33 (6+27). Assist: 13.
Parziali: 23-25, 15-29, 23-26, 26-21.

Prima partita interna del girone di ritorno per l’Unieuro Forlì che deve cedere il passo inaspettatamente al fanalino di coda del girone Cagliari. Pronti via, gli isolani piazzano subito un break di 7 a 0 con Rullo, Janelidze e Johnson che fa capire a tutti i presenti le intenzioni bellicose con le quali la squadra di Iacozza è atterrata in Continente. La panchina biancorossa chiama prontamente una sospensione che però non sortisce gli effetti sperati anche se la gara rimane bella ed equilibrata fatto salvo per il parziale iniziale. I padroni di casa sospinti da De Laurentiis e Oxilia riescono comunque a ricucire lo strappo e sul finire del tempo trovano addirittura il vantaggio grazie alla conclusione da dietro l’arco di Davide Bonacini al rientro. La tripla del capitano fissa il punteggio sul temporaneo 21 a 20; 5 punti in fila di Johnson riportano però avanti gli ospiti che chiuderanno il primo parziale sul punteggio di 25 a 23 grazie alle prestazioni balistiche di tutto rilievo di Justin Johnson e Roberto Rullo, il primo a quota 10, mentre l’italiano lo spalleggia con 7 punti personali. In questa prima parte di gara Miles si limita a circumnavigare la partita.

La seconda parte del primo tempo è caratterizzata dai tentativi di Forlì, andati temporaneamente a buon fine, di ribaltare le sorti della contesa. I ragazzi di Valli al 15′ minuto comandano le operazioni sul 33 a 31 sospinti da Oxilia e da un buon Quirino De Laurentiis che non fa mancare alla squadra il suo sacro furore che però lo porterà a commettere 3 falli prematuri e ad uscire per raggiunto limite di falli all’inizio del quarto finale. Il vantaggio forlivese è però un fuoco di paglia. Cagliari gioca meglio e nella seconda metà del secondo quarto confeziona un parziale mortifero di 5 a 23 con Rullo e Allegretti sugli scudi, almeno inizialmente, che stordisce i biancorossi e tutti i tifosi presenti al Pala Galassi. Al 20′ il tabellone recita 54 a 38, vantaggio esterno e a limitare i danni non serve neppure il minuto di sospensione che la panchina forlivese chiama per tentare di fermare l’emorragia sul 35 a 45 a due minuti e 33 secondi dalla pausa lunga, anzi, dopo il time out, la situazione peggiora ulteriormente. La Panchina sembra non avere strumenti per invertire la rotta di una barca che sta affondando. L’Unieuro non ha energia, non difende e manda 3 giocatori in doppia cifra (Rullo e Miles a quota 12 e Johnson a quota 10) nei primi 20 minuti con il quarto, Janelidze, a quota 8. Di contro i big-tree del presidente Nicosanti che per fortuna sua oggi non ha assistito alla partita vanno alla pausa lunga con un fatturato complessivo di 10 punti, 4 per Lawson, 4 per Johnson e 2 miseri tiri liberi realizzati per uno spento Marini.

Nel secondo tempo il canovaccio della gara non cambia, anzi il vantaggio ospite si dilata e, quando mancano 11 secondi al giro di boa della terza frazione, il neo acquisto rossoblu dalla Georgia passando per Trieste va in lunetta e realizza un tiro libero che chiude un gioco da tre punti e fissa il vantaggio esterno sul +24. L’unico che prova a scuotere i compagni da un torpore pericolosissimo è il capitano e per qualche minuto la partita e le speranze dell’Unieuro sembrano riaccendersi anche perché Lawson dà supporto al suo numero 17 trovando la retina con maggiore continuità, ma quando la tripla di Johnson in contropiede sposta solo aria e non trova neppure il ferro le speranze dei padroni di casa si spengono definitivamente. Cagliari riprende a macinare il suo gioco e fissa il punteggio al trentesimo sul 61 a 80. Negli ultimi 10 minuti della gara Forlì riesce solo a limitare il passivo ma la gloria personale di Oxilia e di Lawson non basta ad evitare sconfitta e fischi meritatissimi alla pallacanestro 2.015.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!