Galeata

Una profonda perplessità”. È quella manifestata da Federico Cucchi capogruppo della lista civica Per Gaglieda, di fronte alla mozione presentata dalla maggioranza consiliare guidata dal sindaco Elisa Deo. “Nonostante la grande differenza politica che c’è tra la lista ‘Per Gaglieda’, che rappresento in Consiglio comunale, e quella di Roberto Casamenti, credo che ogni consigliere eletto democraticamente abbia la piena facoltà di decidere come portare avanti la propria battaglia politica e il diritto, oltre che il dovere, di evidenziare quali siano, a suo parere, i limiti e le carenze della maggioranza, è o non è il pilastro su cui si basa la democrazia? Irrituale, oltre che paradossale, chiedere le dimissioni di un consigliere, come si legge nella mozione.

Non è certo compito del sindaco decidere come si fa opposizione, men che meno scegliere quale tipo di opposizione le faccia più comodo. Non dovrebbe dimenticare, il sindaco Deo, che i numeri usciti dalle urne le hanno dato certamente la maggioranza in Consiglio comunale, ma non quella fra i cittadini galeatesi. Di qui un suggerimento: meno arroganza e più ascolto delle istanze che arrivano dall’opposizione.

Tentare di screditare un consigliere con questi mezzi, chiunque esso sia, potrebbe rivelare, come già detto, un’implicita debolezza. Prendo infine atto con rammarico che la mozione è stata votata da tutta la maggioranza, senza che alcun consigliere trovasse nulla da ridire e ne prendesse le distanze. Credo che soprattutto l’esecutivo, che ha la responsabilità di amministrare tutti i cittadini, anche quelli che non l’hanno sostenuto, abbia il dovere di abbassare i toni e di lavorare per la crescita della nostra comunità”.