Una settimana bruttissima si conclude con quello che forse è il match più importante di questo scorcio di stagione. Infatti domenica 3 febbraio alle ore 12,00 con diretta su Sportitalia l’Unieuro Forlì andrà a fare visita a Porto San Giorgio alla XL Extralight Montegranaro.

Gli uomini di Pancotto vincendo la partita si porterebbero sul 2-0 negli scontri diretti con i Romagnoli, in caso contrario Forlì si riavvicinerebbe pericolosamente ai giallo-blu. Una squadra profonda che fa della solidità difensiva il proprio marchio di fabbrica questa è la compagine guidata in cabina di regia da Matteo Palermo che sta disputando un’ottima stagione. Il romagnolo viaggia nelle partite interne a 7,6 punti di media in poco più di 24 minuti di utilizzo; dotato di una regia intelligente mette prima i compagni delle statistiche personali.

In guardia giocherà l’americano Lamarshall Corbett che contro Ferrara ne ha messi 27 ha già dimostrato il proprio valore e al pari del connazionale Hasbrouck è uno dei migliori americani della categoria; l’ex Mantova viaggia a più di 21,4 punti in 34 minuti e spicci di utilizzo medio.

Filippo Testa che domenica è partito in quintetto viaggia a 2,5 punti per allacciata di scarpe in meno di 10 minuti di utilizzo; contro Udine ha soffiato il posto nello starting five a quel Matteo Negri che all’andata ha fatto vedere i sorci verdi a tutti ed è risultato il migliore in campo dei suoi. L’ex Treviso ha prontamente riconquistato le chiavi del regno e la sua posizione di preminenza nelle gerarchie di Pancotto; nel turno infrasettimanale ha segnato 14 punti ed è stato decisivo per la vittoria dei suoi.

Il ferro dei padroni di casa verrà difeso da due lunghi di altissimo spessore, quel Valerio Amoroso che da tempo calca con successo la serie A2 e anche quest’anno sta risultando determinante per le fortune della sua squadra e l’americano Jeremy Simmons; l’ex Torino viaggia a 10,2 punti in 26 minuti raccogliendo anche 6,4 carambole mentre l’ex Scafati è il secondo miglior marcatore della sua squadra: per lui 12,3 punti in 31,4 minuti e 9,4 rimbalzi.

Dalla panchina marchigiana escono gli esterni Martino Mastellari e Andrea Traini, assai incisivi contro gli estensi al punto che Traini è partito addirittura nei primi 5 della gara, e le ali Kaspar Treier e Danilo Petrovic in grado di tenere il campo senza particolari problemi. Treier che ieri sera non è entrato in campo a Forlì è risultato decisivo al pari di Negri e dei suoi compagni di squadra più esperti, Traini non giocò quella partita per problemi fisici, Mastellari è dotato di un ottimo tiro della distanza per bucare le difesa a zona. Insomma anche la panchina giallo-blu non è da sottovalutare!

La gara domenica può essere vista come confronto tra due diverse filosofie di gioco: quella degli ospiti basata più sull’uno contro uno e la fantasia dei singoli, i padroni di casa paiono più ordinati ed incasellati dentro un sistema di gioco molto ben strutturato; chi la spunterà?
Vincere per respingere gli assalti di Udine e Verona in un concitato finale di stagione e riacquistare un po’ di fiducia nel gruppo e nei propri mezzi; questo l’obiettivo da raggiungere per Valli e i suoi durante la battaglia di domenica nelle Marche.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!