Vescovo-Livio-Corazza-e-sindaco-Drei

Ieri sera – si legge in un comunicato del sindaco di Forlì Davide Dreiho inviato un messaggio al Vescovo Livio nel quale, a nome della nostra città, ho testimoniato i sentimenti di stima, di affetto e di vicinanza alla sua persona nelle ore caratterizzate dalle scriteriate ingerenze di un esponente politico locale nei confronti della comunità cattolica della Diocesi di Forlì-Bertinoro. Più ancora del contenuto, assurdo, di questa sgangherata provocazione, ciò che desta stupore è l’evidente intento provocatorio che un esponente di vertice di una organizzazione politica strutturata rivolge a una autorevole realtà religiosa e sociale che funge da punto di riferimento per tantissimi cittadini, per le Istituzioni, le forze sociali e l’associazionismo. Una realtà, quella della Chiesa forlivese, che nelle sue componenti opera quotidianamente al servizio del territorio e per affermare l’importanza di valori fondamentali come l’umanità, il rispetto, la pace. In questo momento difficile per la nostra Europa e per il mondo intero si avverte un bisogno vitale di costruire, giorno per giorno, relazioni positive fondate sul rispetto e sul confronto mentre, al contrario, le irresponsabili scudisciate verbali, come quella di queste ore, producono lacerazioni a tutti i livelli. La nostra comunità, coerente con la sua cultura di partecipazione popolare e la forte tradizione di attenzione sociale, non si piegherà ad accettare questi metodi e questi contenuti. Forlì è una città di persone rispettose, di persone per bene: è una città dal cuore grande, con alto senso di responsabilità e capace di stare a schiena diritta“. 

Ma cosa ha fatto infuriare il Primo Cittadino di Forlì? La presa di posizione di Drei, infatti, è riferita all’attacco al vescovo di Francesco Minutillo di Fratelli d’Italia e in particolare alla sua dichiarazione pubblicata dalla stampa locale: “profonda preoccupazione e disagio – le parole di Francesco Minutillo – manifestata dai membri del Consiglio pastorale della diocesi di Forlì-Bertinoro per l’acuirsi di toni e atteggiamenti discriminatori e intolleranti nei rapporti interpersonali e sociali, che inquinano le relazioni in tante parti del mondo e anche nelle nostre popolazioni“.