Fumettoteca-e-Fanzinoteca

La Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle”, al Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 in via Curiel 51, per la “Giornata della Memoria” propone un evento per una “Memoria visiva”, alternativa alle solite delle parole ufficializzate. Ecco, quindi, un evento che accompagna il visitatore alla scoperta di un viaggio irripetibile tra le immagini e le pagine, che sono state scritte o disegnate, nel mondo della Nona Arte in relazione all’Olocausto. “Proporre l’Olocausto attraverso la memoria fumettistica per non sottrarsi alle responsabilità sociali, civili ed individuali.”

La Fumettoteca scende in campo con l’immagine dello Shoah narrata attraverso i fumetti, le illustrazioni e testi, per trasportarla in definizioni più consone e dinamiche per un pubblico meno d’élite. Si tratta di momenti estranei alle ricorrenze ufficiali, non per questo, non meno sentiti e partecipati. Oltrepassando le immancabili proposte ripetitive, dalle solite cerimonie ufficiali, come ogni anno, a seguito dell’attività proposta dal Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2, la neo Fumettoteca presenta al pubblico un’iniziativa di grande interesse sociale e culturale, ancor più che attuale.

Si evidenzia questa ricorrenza per la “Giornata della Memoria” con l’apertura della sede Fumettotecaria nei pomeriggi di domenica 27 fino a giovedì 31 gennaio, dalle ore 14,00 alle 18,00, per presentare al pubblico un interessante punto di vista sulla “Memoria alternativa”, in contrapposizione al “vuoto” delle tante, troppe, parole ufficializzate.
Riteniamo opportuno rammentare, nel caso ce ne fosse bisogno, per chi non lo sapesse, o se lo fosse dimenticato, che un fumetto dedicato all’Olocausto, ovvero Maus di Art Spiegelman del 1992, può fregiarsi di aver vinto il Premio Pulitzer, la più alta onorificenza letteraria: e scusate se è poco! I fumetti portano nuova linfa all’idea di diffondere e far vivere la memoria fra le generazioni, donando vigore e forza ai valori della nostra Costituzione, per una società giusta, contro ogni tipo di violenza, di sfruttamento, di razzismo e di emarginazione. Di recente pubblicazione anche il Diario di Anne Frank, mentre un paio di anni fa, sempre in veste di “letteratura disegnata” è stato dato alle stampe “Anne Frank la biografia a fumetti”. Come è facilmente constatabile, sono moltissime le storie a fumetti realizzati su questo oscuro periodo dell’umanità, punti di vista differenti, situazioni di vissuti diversi, ma tutti fumetti pronti a trasmettere le emozioni, i sentimenti, lo sgomento profondo che si percepisce difronte a tale tragedia.

Il mondo fumettistico propone un “altro” punto di vista della storia, lontano dai riflettori e dalle luci del palcoscenico, ed è in questo solco che l’obiettivo di questa iniziativa non si ferma all’onorare le vittime dell’Olocausto, si tratta piuttosto di un atto di riconoscimento, ritenuto adeguato far presente ai lettori dei fumetti, evitando di trasformarsi in una semplice e ripetitiva ricorrenza di facciata.
Il fumetto è un linguaggio aperto e fruibile per tanti ambiti e grazie a validi autori, le parole e le immagini si trasformano in una storia della Nona Arte capace di conservarne la forza e di enfatizzarne la straordinaria qualità letteraria. Non vi è alcun dubbio che nel leggere i fumetti di determinate storie si possono provare intense emozioni, capaci di emozionare ed indignare di fronte alle ingiustizie sociali.

La Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle”, grazie al supporto del Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2, si sta inserendo nel mondo giovanile locale, donando a loro strumenti utili e adeguati per il confronto sulle proprie idee, per costruire nuove relazioni e creare rete di socializzazione. Azioni specifiche di coinvolgimento e attivazione concreta del mondo giovanile alla vita civica e sociale. La Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle” a febbraio sarà inaugurata, ma già dall’inizio dell’anno è attiva e operativa per eventi e iniziative, oltre a supportare giovani desiderosi di instradarsi lungo il percorso fumettistico. La “Biblioteca dei fumetti” è disponibile per tutti gli interessati previo accordo. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni www.fanzineitaliane.it/fumettoteca, fumettoteca@fanzineitaliane.it.

CONDIVIDI
Articolo precedenteFesta della Pace diocesana 2019
Articolo successivoComune di Forlì: cordoglio per la scomparsa di Vittorio Zanetti
Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.