Treviso

La gara di domenica sera al Palaverde di Treviso non ha alcun bisogno, o meglio, non dovrebbe avere alcun bisogno di essere presentata. Si affrontano due squadre appaiate in classifica a 16 punti e distanziate di sole due lunghezze dalla vetta. Vetta che, almeno per 48 ore, la vincitrice potrà raggiungere ed aspettare l’esito della partita della Fortitudo Bologna contro la Benedetto XIV Cento in programma martedì 11.

La De’ Longhi, indicata da tutti come l’unica vera possibile antagonista alla promozione diretta in LBA della Fortitudo Bologna per questa stagione, ha cambiato molto a cominciare dalla guida tecnica; a Stefano Pillastrini è subentrato Massimiliano Menetti, un allenatore garanzia di risultati; basti pensare che poche stagioni fa, da perfetto sconosciuto, ha quasi vinto il campionato di serie A con Reggio Emilia.

Il direttore sportivo Andrea Gracis ha messo a disposizione del proprio allenatore una corazzata che, tanto per dire, si permette di fare uscire dalla panchina giocatori del calibro di Michele Antonutti e di aspettare il ritorno dall’infortunio di Giovanni Tomassini che potrebbe veramente cambiare le sorti della stagione per la squadra della Marca.

Sul pino di fianco al coach siedono, almeno inizialmente, anche Matteo Imbrò confermato dalla passata stagione e attualmente secondo miglior realizzatore della squadra in casa, Lorenzo Uglietti, lo scorso anno 25 minuti a gara nel quintetto base di Biella, con 8 punti a partita (saliti a 12 nei play off), con il 59% da due, il 20% da tre (31% nei play off) e circa 4 rimbalzi a partita e l’ex Fortitudo Matteo Chillo: insomma una panchina che giocherebbe titolare in qualsiasi campionato di A2.

Nella descrizione del roster trevigiano siamo volutamente partiti dalla panchina per darvi l’idea dello strapotere che questa squadra potrebbe imporre su ogni cm dei 28m.
Il reparto esterni del quintetto base biancoverde, o biancoazzurro se preferite, è composto da Dominez Burnett nato a Flint (in Michigan), alto 196 cm, è una guardia/ala di talento, vincitore nell’ultima stagione del campionato lettone LBL. Con la maglia del Ventspils Riga, Burnett ha totalizzato in 24 presenze 8.3 punti di media, tirando con il 52% da due, 32% da tre, 77.3% ai liberi con 3.2 rimbalzi a partita e 2.3 assist; giocatore completo, capace di rivestire tutti e tre i ruoli degli esterni, abile nella transizione, efficace in penetrazione e nel tiro dalla distanza.

Al suo fianco Maalik Wayns che nella scorsa stagione ha giocato con la Juventut Badalona nella Liga ACB in Spagna, dove ha viaggiato a 10 punti e 1.8 assist di media in 20 minuti di utilizzo medio, dopo aver disputato il precampionato con i Dallas Mavericks (NBA); può anche giostrare nel ruolo di guardia, capace di segnare dalla lunga distanza e gestire con leadership e personalità il gioco, come dimostrato nei suoi anni di esperienza tra NBA, D-League ed Europa. Prima di Badalona ha avuto esperienze nel 2016/17 in Israele con il Maccabi Rishon LeZion, con una media di 15 punti, 4 assist e 3.5 rimbalzi a gara. E’ già stato in Italia nella massima serie con la maglia di Varese nel 2015/16, disputando la Serie A e la Fiba Europe Cup (dove è arrivato fino alla finale) con 10.8 punti di media e 2.6 assist in 26 minuti di media.

In posizione di ala piccola Davide Alviti che dopo le stagioni con Cavina a Imola cerca nuovi stimoli e latitudini per crescere come giocatore importante per la categoria e non solo.
A difendere il ferro dei padroni di casa saranno Eric Lombardi e Amedeo Tessitori: il primo verticale ed esplosivo come pochi, difensivamente meno disciplinato di molti suoi compagni ma comunque in grado di dare il proprio contributo, il secondo un ex conosciuto dai tifosi forlivesi quando era poco più che un ragazzo che ora si è fatto uomo e ha aggiunto al proprio bagaglio tecnico già di per sé molto ampio anche esperienza e la cattiveria giusta per dominare a questi livelli.
La partita di domenica prossima nel Veneto sarà bellissima da vedere e da commentare, tra due squadre che si daranno battaglia senza quartiere; un esame di laurea, ma per entrambe!

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!