Miranda-Cicognani-e-Gabriele-Zelli

È stato rivolto a Miranda Cicognani, l’ex campionessa di ginnastica, l’applauso più prolungato in occasione delle premiazioni “Una vita per lo sport” e della presentazione della pubblicazione “Quando a Forlì il primo sport era la palla al bracciale” di Gabriele Zelli (l’opuscolo può essere richiesto inviando una mail a: gabriele.zelli@gmail.com). Si è trattato di una commovente dimostrazione di affetto e di riconoscenza da parte delle 200 persone presenti all’iniziativa organizzata dall’assessorato allo sport del Comune di Forlì e dal Centro di Cultura Romagnola E’ Racoz, presieduto da Marino Monti, nei confronti di chi tutt’ora detiene il record femminile di vittorie ai campionati assoluti, con 5 medaglie d’oro, segno del suo predominio sulla ginnastica italiana tra il 1956 e il 1962, interrotto solo dalla sorella Rosella nel 1959 e nel 1961.

È importante ricordare che Miranda Cicognani è stata anche la portabandiera della squadra azzurra durante la cerimonia d’apertura dei giochi olimpici di Helsinki nel 1952, la prima donna a sventolare il tricolore ai giochi estivi, aveva 15 anni; è stata però la seconda donna alfiere dei Giochi in assoluto, perché preceduta solo di qualche mese da Maria Grazia Marchelli, alfiera ai giochi invernali dello stesso anno.

A consegnare il riconoscimento “Una vita per lo sport” a Miranda Cicognani, riconoscimento istituito in occasione di “Forlì Città Europea dello Sport 2018”, sono stati il sindaco Davide Drei e l’assessore Sara Samorì.