bonfiglioli

Nella giornata di ieri i lavoratori della Bonfiglioli Trasmital di Forlì hanno incrociato le braccia in segno di protesta – per un’ora a rotazione nei tre turni di fabbrica e l’ultima ora nel quarto con blocco degli straordinari – per invocare la stabilizzazione dei tanti lavoratori precari impiegati con contratti a tempo indeterminato stipulati dall’azienda con agenzie interinali presenti sul territorio. Altissima la percentuale degli aderenti all’iniziativa di protesta, l’80% degli addetti. “La decisione di intraprendere questa iniziativa – spiegano in una nota congiunta Francesco Stavale, segretario provinciale Ugl Metalmeccanici, e Mauro Burzacchi, Rsu dell’Ugl – è stata sostenuta da tutti i lavoratori, compresi i cosiddetti interinali, nel corso delle ultime assemblee svoltesi nello stabilimento forlivese”.

Lo sciopero dei lavoratori – spiegano il responsabile dei Metalmeccanici del sindacato Ugl e la Rsu – vuole anche sottolineare il fatto che i lavoratori della Bonfiglioli che hanno sempre accompagnato lo sviluppo dell’azienda con turnazioni aggiuntive e di straordinario, hanno concorso fattivamente allo sviluppo di un’azienda che vanta una solida performance (con il fatturato in crescita e un rinnovato piano investimenti sulle proprie unità produttive) e che adesso necessità di un non più rinviabile potenziamento della forza lavoro per garantire il buon andamento e lo sviluppo dell’impresa. Da 10 mesi a questa parte, da quando la sigla Ugl s’è insediata in Trasmital, una della priorità del nostro sindacato è stata proprio quella di stabilizzare i lavoratori precari con contratti a tempo indeterminato, tocca adesso all’azienda fornire un segnale positivo”: concludono Francesco Stavale e Mauro Burzacchi.