Trattoria La Montanara di Bologna

0
Letture: 615

Trattoria La Montanara
Via Righi 15/A a Bologna
Tel. 051 221583
Giorno di chiusura: domenica sera.

Chiusura/Ferie: la settimana di Ferragosto.
Orario: pranzo/cena.
Il locale è climatizzato? No. Ha sale all’aperto? Si. Una minuscola saletta.
Come arrivare/itinerario consigliato: devi portarti su via Indipendenza. Salendo verso le torri sulla sinistra dopo il grande monumento del Garibaldi a cavallo, troverai via Righi: la imbocchi pochissimi metri lo trovi a destra. 

C’è pure il loro Bistrot al 13A: questo è aperto dal lunedì al giovedì per cena; Ven. e Sab. pranzo/cena; domenica solo pranzo.
Si può prenotare e accettano tutte le Carte di Credito.

Trattoria La Montanara, super centro storico di Bologna. Un mio segnalatore me lo consiglia e io la provo. Montanara, storica trattoria centralissima in Via Augusto Righi traversa della mitica Via Indipendenza; pieno centro a due passi dalle Torri e tutto è a un tiro di schioppo, ti muovi agevolmente, meglio a piedi, se piove non è un problema dato il super porticato e non serve l’ombrello, Bologna è la città più porticata d’Europa. Via Righi ovviamente pullula di posticini e localoni dove potrai mangiare tutto, a tutte le ore e per tutte le tasche. Entrando il posto mi piace subito perché ho imparato che piccolo è bello. Sono a piedi per Bologna arrivato da Forlì in treno, ti suggerisco questo mezzo di locomozione per lavoro e per turismo: dalla Stazione Centrale a piedi, o con i pullman, si percorre tutta la città, se hai buone gambe meglio. Bologna città che amo, operosa attiva vivace multietnica, ma quello che a noi interessa è che è golosa gourmand, la storia mondiale sull’aspetto culinario felsineo; alcune recensioni anche mitiche, ma questa trattoria è piccola, jolie e pure onesta.

La trattoria esiste da quasi un secolo ma i gestori attuali sono sui fornelli da “appena” 15 anni ma son già navigati. Menù bolognese, poco dietetico va detto per chi fosse in fase dimagrante: tirare diritto. Scherzo. Incomincio con una Mousse al prosciutto cotto e mortadella doc bologna, una mèlange un po’ calorica di una bontà lunga persistente delicata, riempie la pancia, spero tu sia affamato! E’ fatta in casa, loro vanto. Mentre mi riprendo, arriva un assaggino di torta salata, qui molto gettonate e ne troverai diverse: ottima. A questo punto chiedo lo scopo del test mangereccio, mio metro di paragone: i famigerati Tortellini bolognesi, chiaramente li voglio in brodo! Riesco a farmi dare una mezza porzione (che rimpiangerò, sigh), avendo già chiesto parti dimezzate sugli assaggi di entrata, i giovani titolari avranno pensato “questo non mangia?”. Arriva in tavola una porcellana curiosa, una piccola zuppiera col suo bravo coperchio ermetico (penso al the verde), invitante. Apro e i mi scateno con olfatto e vista: buon fumo e profumo del brodino e la vista dei microscopici tortellini mi eccita. Penso: ci siamo, Turtlein blugneis. Buoni, piccolissimi, fatti a mano con chissà quale pazienza: impasto canonico dentro sfoglia ruvida e dura, il compenso è come deve essere con la sua mortadella che non sovrasta, anzi. Al piatto clou, oggetto della gita, assegno quasi il massimo dei voti. La “forma” (parmigiano/grana) è anch’essa in una piccola ceramica gemella, bella: è buonissima, fresca appena grattata, buon reggiano di almeno 24 mesi. Salto il secondo basandomi sui consigli dei miei segnalatori però assaggio la “Pinza Bolognese”. Non sono in officina o dal dentista, la Pinza è un tipico dolce bolognese a pasta frolla (con burro dietetico) e farcito con Mostarda dolce (non quella lampante per il bollito): buona, sono pieno. Questo il mio desio, il solo assaggio di Mousse mi aveva quasi riempito.

Un bel localino rustico semplice ed intimo con pochi tavoli (non c’è posto) max 46 posti, prenotare per tempo. Non mancare, Mousse di Mortadella e Tortellini, magari una Pinza, lasciata nello stomaco! Buona passeggiata per Via Indipendenza.

Dimensione del locale: Locale stile retrò anni ’70 in legno vecchio di suo, tipo della bi-nonna.
Arredamento e tavola; servizi igienici: tavola e sedie semplici rustiche, wc/bagno mono-sesso antico ma è pulito ed in ordine, pedale per l’acqua del lavandino!

Cucina a tema per il posto dove sei, antica ma in ordine; tipo di cucina prettamente bolognese doc.

Direzione/Chef: Filippo Venturi e soci.

Target del locale $$$: medio.

Descrizione Menù.
– Antipasti: Mosse al prosciutto cotto e mortadella dop (voto 8,5); Torta salata del giorno al prosciutto cotto e ricotta(voto 8); Tagliere di salumi.
– Primi piatti: Tagliatelle; Gramigna alla salsiccia; Tortellini in brodo (voto 9+); Pasta e fagioli; Lasagne verdi; (tutto genuino, ottimo).
– Secondi piatti: Guancia di manzo brasato al sangiovese; Faraona al pepe verde; Cotoletta alla bolognese e non milanese; Zucchine ripiene; Polpette; (tutto genuino, voti alti).
– Contorni: Cicoria; Friggione bolognese (salsa al pomodoro con cipolla bianca).
– Nel Cestino: Pane comune; Tarallini tipo Puglia; Crocchette (ottimo).
– I dolci: Pinza Bolognese alla mostarda (ottima); Zuppa inglese; Mascarpone; Torta di riso; Torta cenerina al cioccolato (fatti veramente in casa: buoni).

– Caffè / Invecchiati: nello standard.
La Cantina: Etichette/Carta dei Vini e dell’Acqua. Vino della Casa, buono. Buona scelta di Lambrusco; Pinot; Lagrein; Cabernet Sauvignon; Brunello e Rosso di Montalcino; Barolo; Franciacorta Brut; ecc. Acqua: Lauretana, il top!
– Olio/Aceto,spezie: Standard.

Piatti consigliati: Tortellini in brodo.
Miniere gastronomiche: Tortellini. Mortadella.

Verdetto finale:
Location (il posto/esterno): 9
Ambiente (il Locale): 8
Servizio: 8,5
Voto globale Menù: dal 7 al 9+
Il voto del Conto: 8

PL: Pranzo Lavoro? Si, mangi con poco.

“Sulla Porta”: il locale vanta queste “Placche”:
– 4live.it
– “Via Emilia Ristoranti” www.viaemiliaristoranti.it
– Bottega Storica E/R ; Routard (F); Wallpapaer.

Puoi provare anche questi Ristoranti in zona: (recensiti/in arrivo):
– Diana in Via Volturno angolo via Indipendenza, rifatto a nuovo, recensito 4Live
– Valerio in una parallela a Via Indipendenza: Via Avesella 10, recensito 4Live
– Gigina in via Stendhal, mitico, recensito 4Live
– La Posta in Via della Grada, 21A, recensito 4Live
– Galeone a San Lazzaro, recensito 4live.
– In definitiva: Per ogni uso, a piedi meglio ancora.

CONDIVIDI
Articolo precedenteOraSì per Ravenna ultimo minuto no per Forlì
Articolo successivoForlì Blues Festival
Sono un 62enne con 40 anni di attività professionale sulle spalle. Per divertimento mi avvicinai alla cucina, poi un magnete mi attirò verso la passione sui Ristoranti. Il caso volle che divenni un segnalatore per la guida di Veronelli, "I Ristoranti di Veronelli". La mia vita professionale mi ha portato a girare Italia e Francia. Sono un curioso che ha sete di notizie. Riservato ed anonimo, sempre!