autovelox ok

Un motociclista transitando davanti all’autovelox con una moto di grossa cilindrata, ad oltre 100 km/h, ha pensato di farla franca dichiarando i dati di una parente per la decurtazione dei punti e per la sospensione della patente di guida. Peccato per lui che da un controllo incrociato dei dati effettuato dagli agenti del nucleo di polizia giudiziaria della Polizia Locale forlivese è stato smascherato l’inganno. L’anziana cognata risultante la “conducente della moto”, infatti, già da tempo non era più abilitata alla guida a causa di una grave malattia e per questo il proprietario del motociclo è stato deferito all’autorità giudiziaria per il reato di falso ideologico.