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La morte di Cristina Malandri travolta in bici, nell’ottobre scorso, mentre percorreva la pista ciclo-pedonale dal Ronco lato Casermette, verso Forlì e trascinata per diversi metri nella rampa di accesso alla tangenziale Est, ci ha sconvolto. Ultimo episodio di una trafila di incidenti mortali a Forlì. E riteniamo sia necessario un piano straordinario di messa in sicurezza degli attraversamenti stradali, anche sperimentando a Forlì un progetto straordinario di messa in sicurezza degli incroci a rischio e degli attraversamenti anche con le strisce pedonali “intelligenti”, le cosiddette “strisce pedonali smart” e varando una campagna straordinaria di educazione civica e stradale mirata agli automobilisti”: ha dichiarato e proposto il capogruppo comunale di Forza Italia, Fabrizio Ragni, nella seduta del 6 novembre del consiglio comunale di Forlì.

L’assessore comunale Marco Ravaioli ha risposto al quesito ed ha ricordato che il Comune di Forlì abbia attivato da circa un anno un’apposita Commissione per la valutazione del rischio stradale che per ultimo ha aderito ad “Attenta-Mente!”, campagna su scala nazionale contro la distrazione e i comportamenti errati sulle strade urbane promossa con l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità, della sicurezza e della prevenzione stradale.
Ravaioli ha anche aggiunto che da questa Commissione sono emerse da ultimo tre azioni da adottare che prevedono l’installazione di 20 dissuasori di velocità, nuove zone 30 km-h e attraversamenti pedonali protetti.

Una risposta che non ha soddisfatto il capogruppo comunale di Forza Italia, Fabrizio Ragni, che ha ricordato come: “In concreto, in questi quattro anni e mezzo di amministrazione, non sia stato fatto nulla di particolarmente importante sul versante della sicurezza stradale e in concreto nulla sia stato progettato per la realizzazione di strisce pedonali “intelligenti” che garantiscono agli utenti deboli e in particolare ai pedoni maggiore sicurezza”.

Su questo versante si deve intervenire. Non c’è tempo da perdere. Nel 2017, secondo l’Osservatorio Asaps, si sono verificati in provincia di Forlì – Cesena 30 incidenti stradali mortali nei quali hanno perso la vita 32 persone. Di questi 21 decessi sono avvenuti su strade statali o provinciali, 10 nelle sulle strade urbane e uno in autostrada. 12 i morti fra i conducenti e trasportati in auto e veicoli a 4 ruote, 9 i motociclisti, 5 i ciclisti e 6 i pedoni. Da gennaio a maggio 2018 le vittime per incidenti stradali sono state 6. La media è altissima. E non possiamo e don dobbiamo permetterci il sacrificio di altre vite umane”: ha concluso Fabrizio Ragni.