vasche alea

Il direttore di Alea Ambiente, Contò – in un’ intervista pubblicata il 6 novembre dal Carlino – parla di “bufale” in merito al dibattito in corso sui rifiuti. Probabilmente si riferiva alle sue… A partire dalla prima balla che il ritiro dei rifiuti ingombranti sia gratuito, visto che nel sito web di Alea si spiega chiaramente che “Il ritiro è gratuito fino ad un max di 5 pezzi” ed oltre questo limite si paga il servizio! Considerate che soltanto grazie al nostro pressing s’è ottenuto che fosse gratuito il ritiro per i primi pezzi, mentre Alea aveva chiesto inizialmente di mettere a pagamento ogni intervento a domicilio” spiega il consigliere comunale di Forza Italia Fabrizio Ragni.

È stato promesso di aumentare il numero di EcoCentri a Forlì, come da noi richiesto più volte: visto che gli attuali due EcoCentri sono insufficienti e per rilasciare i rifiuti i cittadini devono sopportare file infinite. Siamo allo stallo invece sulla questione dei pannolini e dei pannoloni usati. Qui le nostre richieste non sono state accolte! Dobbiamo insistere per intensificare le raccolte e rendere gratuito il ritiro. Abbiamo chiesto alla giunta comunale di farsi carico del servizio e la palla è stata rigettata a tutti gli altri Comuni soci di Alea. Da parte sua, Contò ha ribadito la modalità del servizio di raccolta a pagamento e l’obbligo dello stoccaggio casalingo con bidoni e bidoncini maleodoranti da tenere a casa per giorni e giorni, una settimana intera! Lasciando inalterata la tempistica: raccolta ogni sette giorni. Una follia!” continua il consigliere azzurro.

Malissimo per la questione dei ritiri dei rifiuti secchi nelle località di campagna, sono troppo rari: una volta ogni due settimane! Gli utenti sommersi dall’immondizia devono convivere con i rifiuti. Sul fatto che non vi sia chiarezza sulle tariffe – come da noi evidenziato da mesi – Contò scarica la palla ad Atersir ed ai Comuni che sono ancora nel caos… e lasciano nell’incertezza i cittadini/utenti. In queste settimane abbiamo ricordato che oltre alla poca chiarezza sul calcolo delle tariffe sono stati già commessi errori nei moduli precompilati inviati ai cittadini per il pagamento della Tari” insiste Fabrizio Ragni. 

Sull’ultima novità delle fotoTrappole e delle multe a raffica che scatteranno per chi sgarra Contò precisa chiaramente che è competenza dei Comuni e, nel caso delle fotoTrappole, in particolare, del Comune di Forlì che ha avviato il progetto. Su questo fronte ci siamo impegnati per primi e dovrà spiegarci bene come intende procedere il sindaco Drei da noi sollecitato con un apposito question time. Continua a non esserci certezza sulle sanzioni pecuniarie in caso di errori nello stoccaggio dei rifiuti nei bidoncini. Infine, c’è un riferimento di Contò a Contarina, la società che si occupa di gestione rifiuti in provincia di Treviso, finita in questi giorni nel caos, fra mille polemiche. C’è un riferimento alla possibilità che si installino anche a Forlì contenitori/cabine per rifiuti che potranno essere utilizzati dai titolari di locali e ristoranti del centro storico, come da noi chiesto espressamente. Insomma – conclude il Forzista – su alcuni punti hanno calato le braghe, ma non basta! La battaglia continua e noi non molliamo la presa”.