movimento 5 stelle

“A quanto pare il centrodestra, preso da un improvviso panico pre-elettorale fa parlare il “suo” sindacato invece di intervenire direttamente! Si smentisce categoricamente quanto riportato nella nota stampa firmata da Filippo Lo Giudice segretario regionale Emilia-Romagna dell’Ugl Sicurezza Civile secondo il quale avremmo “modificato quasi interamente il ‘pacchetto’ sicurezza che due anni fa avevamo presentato ai cittadini”, una petizione lo ricordiamo da noi presentata nel 2016 mentre tutte le altre forze politiche dormivano sul tema sicurezza, firmata da 2000 cittadini forlivesi e bocciata in consiglio comunale dal Pd e dal Centro Destra.
Il signor Lo Giudice invece di fare politica sotto mentite spoglie farebbe invece meglio a leggere la versione integrale del nostro programma, pubblicata sul nostro sito e inviata agli organi stampa, ove è riportata integralmente e senza nessuna omissione la petizione presentata nel 2016 con l’impegno a realizzarla. Quindi nessuna marcia indietro, ma al contrario una conferma di quanto sempre detto e ulteriori impegni aggiuntivi a seguito di un ulteriore approfondimento, mentre tutte le altre forze politiche, compreso il Centro Destra, latitano sul programma. Ci spiace vedere come il sindacato Ugl Sicurezza Civile sia ormai diventato una costola di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, mischiando l’attività sindacale con quella politica per meri fini elettorali. Rimaniamo altrettanto basiti del fatto che un segretario regionale si fermi a leggere le figure ignorando il testo completo, speriamo che l’Ugl possa cambiare i suoi vertici in modo da essere più incisivo in futuro nell’interesse dei suoi associati” rispondono con un comunicato Daniele Vergini e Simone Benini del Movimento 5 Stelle.

Smentisco categoricamente Filippo Lo Giudice circa le critiche che come sindacato Ugl sostiene che il sindacato avanzerebbe contro il programma sicurezza del M5S. Di queste cose in Ugl, a Forlì, non se ne è mai parlato. Ho un ruolo formale in Ugl, infatti, all’interno del Comune di Forlì e né Lo Giudice, né Lauro Biondi, né altri mi hanno mai coinvolto in un confronto su questi temi. Posso solo pensare che abbia agito autonomamente. Invito Lo Giudice a non usare il nome del sindacato Ugl per portare avanti proprie asserzioni personali, che risultano spregiudicate almeno quanto la sintassi utilizzata, probabilmente sacrificata a vantaggio della fretta” scrive in una nota Alessandro Ruffilli candidato al Senato per il M5S nelle scorse elezioni politiche del 4 marzo.