Filippo Lo Giudice Ugl Forlì

Dopo il nostro intervento che rimarcava correttamente la modifica del pacchetto sicurezza del M5S di Forlì e la relativa cancellazione dell’utilizzo delle guardie giurate dai nuovi 10 punti programmatici dei grillini, prediamo atto con piacere hanno precisato che l’originario testo del 2016 – che prevedeva l’impiego della vigilanza privata nel controllo dell’ordine pubblico – è ancora valido. Li rassicuriamo sul fatto che un grande sindacato come l’Ugl, che vanta una tradizione storica e solidamente ancorata alla conquiste ed ai gloriosi valori sociali che furono della Cisnal, lotti tutti i giorni in difesa dei diritti dei lavori, ma senza mai dimenticare il fattore politico che determina le scelte amministrative in ogni città. L’Ugl ha sempre dialogato con tutti i partiti e sempre continuerà a farlo, nell’autonomia e nella libertà di condividere le iniziative giuste e criticando quelle dannose per la società e il mondo del lavoro” questa la dichiarazione di Filippo Lo Giudice (nella foto), segretario regionale Emilia-Romagna Sicurezza Civile (il sindacato più rappresentativo delle guardie giurate) e segretario generale dell’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna, in replica a un comunicato inviato ai mass media dal M5S di Forlì.
Inoltre, diffidiamo formalmente un altro esponente del M5S di Forlì, tal Alessandro Ruffilli, che non risulta essersi mai iscritto all’Ugl, dal parlare in nome e per conto del nostro sindacato. Infatti, tale Ruffilli, da quando ho assunto la reggenza nel novembre scorso e fino alla mia elezione con attribuzione della pienezza dei miei poteri, non ha mai partecipato a iniziative, assemblee e congressi per le elezioni degli organismi di categoria e per le elezioni degli attuali organismi dirigenti, che hanno azzerato gli incarichi legati alla precedente segreteria. Ricordando sempre al signor Ruffilli che il segretario provinciale di categoria dell’Ugl Autonomie locali è un nostro iscritto, Delmo Crociani, nominato dal segretario nazionale di categoria Michela Toussan, su proposta del segretario regionale Emilia-Romagna Ugl Autonomie locali, Matteo Impagnatiello. Invitiamo dunque il signor Ruffilli a non millantare un ruolo sindacale che oggettivamente non ha e non può certo avere oggi a termini di statuto!” conclude il segretario generale dell’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna, Filippo Lo Giudice.