Fabrizio Ragni

Ci segnalano un ennesimo caso di incarico legale affidato con proceduta diretta da parte di Alea Ambiente. La società è a partecipazione pubblica, perché tra i soci fondatori vede i 13 Comuni della Romagna forlivese, ma soggiace alla disciplina di tipo privato nelle modalità operative di gestione. E dunque è consentito selezionare un professionista di fiducia. Ci chiediamo però, visto che in due casi successivi sono stati selezionati legali vicini al Pd o già collegati a società come Livia Tellus oggi al centro di inchieste giudiziarie, se non sia il caso di rendere le procedure trasparenti e soprattutto aperte a tutti” si dice perplesso il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Forlì, Fabrizio Ragni, sull’ultimo caso che ha innescato l’ennesima polemica attorno alla nuova società di gestione rifiuti forlivese.
L’esponente azzurro annuncia la presentazione di un apposito questione time: “Chiederemo al sindaco Davide Drei di comunicare se Alea, per selezionare il legale in una causa attivata da un ex dipendente Hera, abbia aperto una procedura con preventivi compartivi al ribasso o se piuttosto abbia avviato una gara oppure pubblicato un annuncio con evidenza pubblica rivolta a tutti gli iscritti all’albo degli avvocati della provincia. Chiederemo anche se in Alea vi sia una lista di legali di fiducia, come sia stata composta e se prevalga il criterio degli incarichi a rotazione. I cittadini hanno diritto di sapere”: elenca Fabrizio Ragni.
E soprattutto i cittadini e gli stessi amministratori e consiglieri comunali hanno diritto di sapere quali siano le strategie aziendali nei confronti del personale assunto e da assumere. Qual è l’inquadramento e l’ammontare dello stipendio dei primi 50 dipendenti e dei dirigenti della nuova società? I dirigenti godono di particolari bonus? Visto che è stato annunciato che per le assunzioni di nuovo personale – 70 posti di lavoro entro il primo anno di attività per arrivare all’organico previsto di 120 unità – si procederà con le modalità dell’ evidenza pubblica, come si intende pubblicizzare al meglio queste opportunità di lavoro?
Quali saranno i criteri di selezione?
Esiste un piano che riguardi l’assunzione dei lavoratori ora occupati presso aziende operanti in regime di appalto con Alea?
Si faranno favoritismi?”: sono le domande che il capogruppo di Forza Italia Forlì, Fabrizio Ragni, già molto critico sulle modalità operativa di raccolta dei rifiuti di Alea, ha già inserito in un question time che sarà discusso alla prima seduta utile del consiglio comunale.
Chiederò che siano convocati in consiglio comunale il nuovo Cda e il direttore di Alea Ambiente, Paolo Contò, per illustrare in una seduta monotematica dedicata alla nuova società in house, tutte le strategie e le scelte in ordine al piano di raccolta differenziata ed ai modelli di governance attuati a Forlì e negli altri 12 Comuni del comprensorio. Non consentiremo che vengano adottate senza alcun dibattito pubblico e senza alcuna spiegazione misure che i cittadini e noi stessi non condividiamo”: conclude Fabrizio Ragni.

Precisazione e replica a Contò
Rispondendo al direttore di Alea, Contò, non mettiamo certamente in discussione la professionalità di un collega, come Beleffi, che stimo, e di cui ho avuto modo di apprezzarne le doti intellettuali e le capacità forensi in tutti questi anni di lavoro e che ha i requisiti per ricoprire ogni incarico, si tratta di ragionare esclusivamente sulle discrezionalità inaccettabili dimostrate nell’attività operativa quotidiana dal vertice di una società pubblica come Alea, anche in materia di utilizzo del personale assunto e da assumere, della forza lavoro e dei consulenti. Il tema è strettamente politico, e proprio per questo abbiamo chiesto la seduta monotematica con alea in consiglio comunale”: afferma in una nota il capogruppo comunale di Forza Italia a Forlì, Fabrizio Ragni.