Cartolina-presto-censurata-per-non-ledere-il-morale-delle-truppe-

Sabato 3 novembre, alle ore 10,00, inaugurerà a Meldola, alla Galleria Luigi Michelacci, in via Cavour 60, la 17° mostra del Circolo filatelico-numismatico cittadino, patrocinata dal Comune e intitolata “Dalla guerra alla pace”. L’importante mostra spazierà dalla storia postale nazionale ed europea ai documenti cartacei inediti che testimoniano il coinvolgimento della cittadina romagnola nel primo conflitto mondiale: un percorso espositivo dal livello “globale” a quello locale, ricchissimo di illustrazioni, per raccontare la tragedia bellica da una prospettiva attuale. Del resto, la rapida evoluzione della comunicazione di massa europea, che fece da sfondo alle sanguinose battaglie, contribuì al radicamento di immagini e stereotipi destinati a condizionare la mentalità del vecchio continente fino ai nostri giorni: un fenomeno che riguardò ovviamente anche il Regno d’Italia, dove cartoline illustrate, cartoline fotografiche e francobolli vennero arruolati precocemente per diffondere il repertorio iconografico della guerra, nelle sue diverse sfumature ideologiche e propagandistiche (nell’immagine una cartolina del 1915 subito censurata per non ledere il morale delle truppe Ndr).

Abbiamo voluto festeggiare i nostri 40 anni di attività – commenta il presidente del Circolo meldolese Stefano Paneggicon una mostra importante, ispirata al centenario della vittoria della Grande Guerra, per approfondire la storia del nostro paese, ma anche aggiornare la riflessione su questo drammatico periodo. Ringrazio di cuore il Comune di Meldola, i soci del Circolo, tutti gli sponsor e i collaboratori storici che hanno reso possibile l’iniziativa. Durante l’inaugurazione verrà predisposto un ufficio postale temporaneo per distribuire l’annullo e cartoline speciali a ricordo del Centenario del primo conflitto mondiale“.

Tra i curatori della mostra, il ricercatore storico Francesco Billi riassume così il senso della mostra: “L’allestimento è stato pensato per andare oltre la semplice retorica della vittoria: dalla guerra alla pace, com’è intitolata la mostra, significa approfondire la vera lezione della Grande Guerra alla ricerca di strumenti ancora validi per interpretare l’attualità. Sfruttando il materiale dei collezionisti privati, infatti, abbiamo cercato di comporre la sintesi suggestiva del primo conflitto mondiale in quanto Big Bang dell’età contemporanea, con i suoi risvolti in termini di comunicazione di massa, società delle immagini, condizionamento dell’opinione pubblica e memoria locale. Un’impresa impegnativa, ma possibile, perché in tutto ciò la Storia Postale ha avuto un ruolo da protagonista che spesso non le viene riconosciuto“.

La mostra, rientrante nel programma ufficiale per le commemorazioni del centenario della Grande Guerra, rimarrà visitabile fino al 18 novembre ai seguenti orari: 16,00-19,00 tutti i giorni feriali tranne lunedì e giovedì. Festivi 10,00-12,00 e 16,00-19,00.