Cento-foto-Fabio-Pozzato

L’ultima volta che sulle tavole dell’Unieuro Arena è andata in scena una partita ufficiale che coinvolgesse la Benedetto XIV Cento e la Pallacanestro 2.015 Forlì si trattava di gara una della finale playoff del girone B della Serie B che avrebbe dato a Forlì il pass per Montecatini preludio al ritorno in Serie A2.
Michele Benfatto e Davide Bonacini rappresentano gli unici superstiti di quelle due squadre. Cento dopo anni di tentativi è riuscita a centrare la promozione ed è salita di categoria: la squadra, costruita quest’anno dal presidente Gianni Fava ed allenata da Giovanni Benedetto è assai competitiva, pur essendo una neopromossa ha tutte le carte in regola per trovare posto nella griglia dei play-off di fine stagione.

James White e Keddric Mays formano una coppia di americani temibilissima, se si può ancora più forte di quella composta da Hall e Swann: il lungo, ex campione Nba con i Sant’Antonio Spurs anche se con un ruolo marginale, visto in Italia con diverse maglie, tra cui quella di Reggio Emilia, sta viaggiando a più di 22 punti di media; il suo talento è cristallino ma ondivago, a volte si estranea dalla partita, come è successo con Ravenna e, pur portando a casa un fatturato personale rilevante, non è di aiuto ai compagni ai fini della vittoria.
La guardia che sta ritrovando la condizione dopo un infortunio è abituata a giocare a queste latitudini; secondo realizzatore della squadra l’ex Scafati manda a referto 15 punti per partita conditi anche da più di 3 rimbalzi e 1,6 assist, sui suoi scarichi unitamente a quelli di Yankiel Moreno Davide Reati, altro ex di giornata, è mortifero dagli angoli e mette insieme quasi 14 punti a gara per i suoi.

La regia della squadra ospite sarà affidata a Yanchiel Moreno: l’ex Ferrara non è conosciutissimo come realizzatore anche se all’occorrenza può diventarlo, le sue gambe in difesa rappresentano garanzia di successo e in penetrazione può essere pericoloso battendo il suo diretto avversario e cercando i compagni con gli scarichi i lunghi che giocano con lui ne beneficiano a più riprese.
Ad approfittare delle attenzioni che la difesa riserverà ai piccoli centesi sarà sicuramente Alberto Chiumenti terzo ex di giornata, che, in uscita da Ravenna, sta trovando una nuova collocazione in una nuova società emergente del basket della seconda serie. L’ex Fulgor viaggia a più di 11 punti di media, 5,5 rimbalzi; giocatore abbastanza ruvido sa farsi trovare pronto in attacco se i compagni lo cercano.

Completano le rotazioni dei lunghi appunto Michele Benfatto al rientro dopo un lungo infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per tutti i playoff della passata stagione e ne sta limitando l’impiego e Adama Ba giocatore confermato dopo la promozione che da verticalità ed energia alla squadra; prima di arrivare alla Benedetto XIV con Matera fece molto bene e si impose all’attenzione dei più. Dalla panchina biancorossa esce anche Giovanni Gasparin chiamato a dare un ulteriore contributo di energia ai compagni e a trovare anche qualche soluzione importante dalla lunga.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!