Vince Vallicelli

Grande attesa in città per il Forlì Blues (Cajun & Zydeco) Festival, in programma dal 6 al 18 novembre, promosso dall’associazione culturale Marco Polo, da un progetto di Naima Foundation, che vede la presenza di band italiane e americane. Un Festival Blues spalmato sul territorio, in 13 locali, in larga misura nel cuore della città, che gode del patrocinio del Comune di Forlì e di Radio Wwoz, la più famosa radio di New Orleans, e dell’attenzione della Confesercenti e di Confcommercio.

Un festival blues che è la diretta e naturale conseguenza del Forlì Jazz Festival del maggio scorso, dedicato a Chet Baker, che ha registrato un grande successo coinvolgendo ben 18 locali della città, e che ha, quindi, sollecitato gli organizzatori a chiudere quel cerchio che racchiude i due generi di musica popolare più conosciuti e seguiti in tutto il mondo: il jazz e il blues. E tutto questo per ribadire e sottolineare la vivacità musicale che può vantare la città di Forlì a favore di questi due generi musicali con i suoi 20 gruppi jazz e 15 gruppi blues. Non esiste nessuna città italiana, con lo stesso numero di abitanti (circa 120.000), che può vantare questo primato! 

Bisogna dire che Forlì ha una lunga tradizione di musica Blues, iniziata fin dal 1995 coi grandi concerti al Naima club, dove si sono esibiti personaggi del calibro di Eric Burdon, The Animals, North Mississippi All Stars, John Mayall, Roomful of Blues, Marcia Ball, Bruce Cockburn, Kelly Joe Phelps, Mick Taylor, Popa Chubby, Dr. Feelgood, Andy J. Forest, Hot Tuna, The Big Brother Olding Company, Duke Robillard, Dave Alvin, Otis Grand, Snowy White, Eric Sardinas, Spencer Davis Group, Billy Branch, Buddy Miles, Nine Belowe Zero, Climax, Willy Nile, Joe Ely, John Hammond, Sonny Rhodes, Odetta, Alvin Lee, Bettye Lavette, Corey Harris, Keith B. Brown, Joe Bonamassa, Bob Brozman, Ana Popovic, Robben Ford, Savoy Brown, Bettie Lavette, Louisiana Red, Steve Earle, The Holmes Brothers, Noel Reding, Irma Thomas, Shamekia Copeland, e tanti altri….

Grande musica del Delta del Mississippi, quindi, con incursioni nelle effervescenti ballad Zydeco, quelle che si suonano e si ballano nelle suggestive Juke Joint, le vecchie e classiche balere ai margini delle grandi plantations, che assomigliano molto alle nostre balere di liscio; accompagnata in alcuni locali, quelli dotati di cucina, da piatti tipici di New Orleans, la famosa cucina cajun-creola, come i più rinomati Gumbo e Jambalaya; con collegamenti radio-streaming per tutta la durata del Festival, presso il negozio di dischi B-SIDE, di fianco ai Giardini Orselli, con Radio Wwoz fm, che trasmetterà h24 solo musica jazz e blues; infine, con una bella festa di chiusura, domenica 18 novembre, dalle ore 20 in poi, presso il Caffè Bistrò Ferri e Menta di via Giorgio Regnoli, per celebrare il 300esimo anniversario della fondazione di New Orleans (18 novembre 1718), con la probabile partecipazione del Console Americano di Firenze (si attende a giorni la conferma).

Tutti i concerti iniziano alle 21,30, salvo quelli che riportano un orario diverso. Questo è il programma.

Martedì 6 novembre, Vignazia Blues Trio, al Petit Arquebuse in corso Garibaldi 52. Mercoledì 7 novembre, Daniel Angelini & Jader Nonni, Bistrò Verde Paglia in corso Diaz 14. Giovedì 8 novembre, Sack & The Fatbones, BiFor, in piazza Cavour 14.
Venerdì 9 novembre, Joe Galullo, Petit Arquebuse in corso Garibaldi 52.
Sabato 10 novembre, Stax Band, Mercato delle Erbe in piazza Cavour, alle ore 17,00.
Lunedì 12 novembre, Jaime Dolce, LaTaverna, al Vicolo Porta San Pietro 2.
Martedì 13 novembre, Vince Vallicelli (nella foto) & Heidi Holton, La Fiasca, in via G. Oberdan 38.
Mercoledì 14 novembre, Ricky Ferrini, Velvete Cat, in corso Diaz.
Giovedì 15 novembre, Sara Piolanti, Caffè Ceccarelli, in piazza Saffi alle ore 18,00.
Venerdì 16 novembre, Delta Mud, Time, in viale Italia.
Sabato 17 novembre, Sophia Karim Lawani, al Mercato delle Erbe, in piazza Cavour, alle ore 17,00.
Domenica 18 novembre, Irene Robbins & Vonn Washington, Ferri & Menta, in via Regnoli 41, Festa per i 300 anni della Fondazione di New Orleans.
In tutti i locali l’ingresso è libero.