Daniele Mezzacapo Lega

Il Partito della Rifondazione Comunista chiede che Forlì conferisca la cittadinanza onoraria al sindaco di Riace (clicca qui per leggere qui l’articolo). Personalmente sono certo che i forlivesi hanno bisogno di tutto tranne di avere come cittadino onorario Mimmo Lucano. È un’assurda proposta“. Daniele Mezzacapo, consigliere comunale della Lega, sostiene che “seppur abituato ormai a vedere abberranti iniziative che arrivano da Sinistra, stavolta resto ancora più basito“.
Le poche decine di iscritti del partito della Partito della Rifondazione – dice il legista – penso che abbiano un gran coraggio a propinare un’idea di questo tipo. Ormai la Sinistra vuole decidere a chi dare o a chi togliere le cittadinanze onorarie come un ufficio ‘anagrafe’, a suo esclusivo piacimento. Questa volta si sono superati e non hanno capito che i forlivesi non lo vogliono Mimmo Lucano come loro cittadino d’onore. Aldilà delle accuse che gli sono state mosse e della misura restrittiva ordinata dal Tribunale del Riesame di cui è ancora dotato, non entro nel merito della vicenda giudiziaria perché ci penserà la magistratura, lotterò invece affinché questo non avvenga. E se non ci riuscissi contro questo potere imperante del Centrosinistra, farò di tutto nella prossima legislatura quando la Lega andrà al Governo di Forlì, per revocarla“.
Mezzacapo spiega che quello che hanno definito il “modello Riace” altro non è che un metodo discutibile e irregolare di far arrivare extracomunitari, anche quelli che non ne hanno diritto. Chiedere il conferimento di un titolo così importante a Mimmo Lucano alla città di Forlì che ha visto veri eroi, come ad esempio, fra i tanti e uno degli ultimi, Silver Sirotti che salvò tante vite, è un insulto per questi. “L’unico modello Riace che condivido sono i Bronzi, non le facce di bronzo“.