A SAN MARINO FREE ARTS & WORKS IN PROGRES GALLERY PRESENTANO LA MOSTRA “VENUS IN ART” DAL 24 OTTOBRE AL 2 NOVEMBRE 2014 Articolo di Rosetta Savelli

Sempre un villaggio, sempre una campagna mi ride al cuore (o piange), Severino: il paese ove, andando, ci accompagna l’azzurra vision di San Marino“. Che uno di fuori non la capisce mica una roba così… e poi pensa che il Pascoli si drogava e vedeva San Marino azzurra per colpa dei spinotti di erba spagna! E invece no! Il Pascoli c’aveva ragione da vendere…. mò per saperlo tocca guardare San Marino dalla parte giusta: dalla Romagna! E allora lo vedi che è azzurra, e la sera si illumina che sembra un presepe, con le sue lucine gialle e bianche che sembrano rotolare a valle.

Sono tornata da un anno e mezzo e ancora mi stupisco di tanta bellezza! Ma voi avete una vaga idea di cosa vuol dire tornare? Tornare in Romagna è ricominciare a vedere i colori della terra in tutte le sue stagioni e le onde del mare. Tornare in Romagna è ricominciare a sentire l’odore di ‘pida’ dai baracchini, del vin brulè, dei ‘bruciatini’, del brodo buono e della ‘gardèla’. Tornare in Romagna è ritrovare il suono del dialetto, del trattore sotto la finestra alle 7,00 del sabato mattina (ch’ut avnés un azident!), le campane di Fornò, le voci degli amici. Tornare in Romagna è ricominciare a sporcarsi le mani di farina, di uova (che colorano… no stitiche come quelle dei supermercati lombardi… che ci volevano 6 tuorli per far venire la sfoglia di un colore normale!), di fango. Prendere i ragni a ciabattate, gli scarafaggi a ciabattate, i bruchi a ciabattate… che sto in campagna… ormai ho consumato le ciabatte! Tornare in Romagna è il sapore del Sangiovese, della frutta mangiata dall’albero, dello squacquerone a cucchiaiate. È il sapore dell’infanzia. È il sapore della famiglia.

E non sapete che bello è andare in giro e scoprire che “à sò incora à e mond”… e tornarmi a casa con una fascina di accidenti di buon augurio! Andare in giro e rivedere tutto come se fosse la prima volta! Che culo che ho avuto a poter riguardare la mia Romagna così! Adesso che ho gli occhi più pieni e il cuore a casa posso ricominciare anche a scrivere… perché no… che così magari se ricomincio io si da la molla anche quel disgraziato del Nero, che nei ‘migliardi’ di robe che è dietro a fare, non mette due parole in fila da cent’anni! Che la vita ci ha presi in mezzo come un frullatore e non ci capiamo più niente neanche noi mo mollarvi non era certo nei nostri progetti, anzi…
Che mio marito è stufo di sentirmi dire, ogni volta che esco di casa: “Tò vè, guarda, l’azzurra vision di San Marino” e non vede l’ora che ricomincio a rompere i maroni a voi e lo lascio un filino in pace, pora bestia… E quindi… niente…. come disse il grande profeta del motore Valentino Rossi (anche se è marchigiano e non ve lo dovete scordare mai)… scusate il ritardo!

La Rossa

Post pubblicato nel gruppo di Facebook “Sa fet a qué”