Aeroporto Forlì

E adesso andiamo all’incasso delle tante promesse spese in questi mesi dalla giunta regionale, a cominciare dal governatore Bonaccini, fino e da alcuni assessori come Andrea Corsini (Turismo) e Raffaele Donini (Trasporti) che per il rilancio dell’aeroporto di Forlì hanno assicurato sostegno per sviluppare la rete infrastrutturale e a collaborare con la società di gestione dello scalo nella promozione del territorio, attivando progetti di co-marketing con i vari tour operator. Si attivi dunque il sindaco di Forlì, Davide Drei, per far passare dalle parole ai fatti gli amministratori regionali bolognesi e chieda loro un incontro urgente per sostenere il tentativo di una coraggiosa squadra di imprenditori romagnoli che ha deciso di investire sull’aeroporto di Forlì” questa la proposta di Fabrizio Ragni, capogruppo comunale di Forza Italia, appresa le notizia che la società FA (che sta per Forlì Airport) srl ha firmato la convenzione con l’Enac per che precede l’invio della sospirata certificazione finale per l’apertura e gestione dello scalo di via Seganti. La cordata di imprenditori guidata da Orienta Partners, ideatrice e coordinatrice del piano industriale, che comprende grandi aziende del territorio romagnolo come la Cmc – cooperativa delle costruzioni con sede a Ravenna; la Ponzi Infissi di Bagnara di Ravenna; l’Orogel, leader nazionale nel settore dei surgelati con sede a Cesena; la società di vigilanza privata “Cittadini dell’Ordine”, Ettore Sansavini del Gruppo Villa Maria, attiva nel campo della sanità privata e l’imprenditore forlivese Giuseppe Silvestrini, ex presidente di Unieuro.
“Si tratta di un’ iniziativa privatistica ma le istituzioni pubbliche devono fare la loro parte, anche con investimenti che riguardino le reti ed i servizi destinati all’aeroporto ed al quadrante del Ronco. Parliamo di strade, parcheggi, illuminazione, trasporti e cartellonistica. Lo stesso governatore Bonaccini ha manifestato già interesse per la cordata di imprenditori che ha ottenuto la gestione del “Ridolfi”, riponendo in loro “piena fiducia” e garantendo di essere “al loro fianco” per definire il fabbisogno infrastrutturale che si dovesse ravvisare nel nuovo piano di sviluppo gestionale dello scalo di Forlì. E’ stato sempre Bonaccini a ricordare i contributi regionali stanziati per cantierare il People Mover a Bologna (con 25 milioni) e l’allungamento della pista per il piano cargo a Parma (12 milioni di euro per le infrastrutture). E adesso tocca a Forlì!”: aggiunge ancora Fabrizio Ragni.
Il capogruppo di Forza Italia chiede al sindaco Drei di relazionarsi con la società che dovrà gestire il “Ridolfi” per conoscere le criticità e necessità infrastrutturali e dei servizi pubblici che si dovessero delineare in vista della riapertura che gli imprenditori della cordata vorrebbero garantire in aprile, con l’avvio della nuova stagione turistica.
Ragni invita il sindaco ad interfacciarsi con la giunta regionale per ottenere “il sostegno anche economico” necessario per “cogliere l’opportunità del rilancio dell’aeroporto per rendere più moderna ed efficiente la città di Forlì nella sua rete infrastrutturale, viaria e dei servizi”: conclude Fabrizio Ragni.