fiera vintage forlì

Eventi e mostre esclusive, musica dal vivo, spettacoli di danza e di burlesque, set di trucco e acconciatura vintage, design di qualità creato attraverso il recupero e il riciclo della materia. Tutto questo è “Vintage! La moda che vive due volte”, la manifestazione organizzata da Romagna Fiere che torna a Forlì nel quartiere fieristico di via Punta di Ferro per la sua 26ª edizione da venerdì 26 a domenica 28 ottobre. Protagoniste le collezioni Autunno-Inverno delle migliori maison e negozi specializzati di tutta Italia.
Nei loro stand si può trovare un’ampia proposta di capi e accessori, oggetti di culto ancora attualissimi, che hanno segnato un’epoca e sono rimasti nella memoria collettiva anche grazie alla qualità superiore con cui sono stati prodotti e la possibilità che oggi offrono di reinventare uno stile personale e ricercato. Una narrazione emotiva del periodo che va dagli anni ’20 agli anni ’80, con moda, modernariato, articoli da collezionismo, profumi, capi sartoriali e complementi di design che hanno contraddistinto lo stile italiano nel mondo.

La fiera, prima in Italia per numero di visitatori e terza per “anzianità”, si svilupperà su oltre 5.000 metri quadrati di spazi espositivi e proporrà una accurata selezione di archivi storici, collezionisti, aziende artigiane e stilisti provenienti da tutta Italia. Le aree tematiche saranno 4: Vintage – Fashion Remake – Modernariato & Design – Auto e Moto d’Epoca.
L’area principale dedicata all’abbigliamento e agli accessori appartenuti al secolo scorso. Questi cimeli, definiti Vintage, sono oggetti di culto ancora attualissimi, che hanno segnato un’epoca e sono rimasti nella memoria collettiva anche grazie alla qualità superiore con cui sono stati prodotti e la possibilità che oggi offrono di reinventare uno stile personale, ricercato e vivace.

Vintage non è solo sinonimo di passato o malinconia del tempo che fu, ma un nuovo modo per guardare al futuro: le sartorie creative, piccole aziende artigiane e designer, mettono in vendita in quest’area le loro creazioni frutto di rielaborazione di materiali datati o dismessi, siano essi tessuti, lane, legno, carte da parati o pvc. Tutto può avere una nuova vita e creare nuove forme d’arte.
Area dedicata agli oggetti della memoria e alle curiosità del passato: piccoli antiquari e collezionisti espongono vinili, latte d’epoca, giocattoli antichi, profumi da collezione, radio, tv, fumetti, libri, per compiere un salto indietro nel tempo in un’atmosfera da marchè-aux-puces.

È quest’ultima una delle grandi novità della 26ª edizione. Una nuova sezione nella quale professionisti, hobbisti, modellisti, collezionisti di automobili, moto e cicli d’epoca porteranno in un’area coperta e dedicata dei padiglioni espositivi delle autentiche “opere d’arte su ruote” dal dopoguerra ad oggi. Simboli di libertà, di stile e personalità, di lunghi viaggi sulle strade e nel tempo. Emblema assoluto del vintage. Tra i partecipanti segnaliamo Hermitage Veteran Engine di Forlì, Big Boss Garage, l’autosalone e motosalone forlivese specializzato in macchine americane e sui grandi classici europei. e la concessionaria Harley Davidson “Turchetti Srl”presente a Ravenna dal 1954. Verranno proposte le moto iconiche della motor company statunitense, fondata nel 1903.
Harley-Davidson è da sempre sinonimo di custom per eccellenza, di moto cromate tutte muscoli dal sound unico, di mezzi ampiamente personalizzati con cui vivere le due ruote all’insegna dell’avventura. Harley è un po’ la madre delle moto, il sogno americano che ha turbato le notti di tanti appassionati. Una storia lunga più di un secolo, fatta di tanti modelli e tante varianti uniche al mondo. Grande evento di “Vintage” sarà la mostra dedicata all’alta moda che accoglierà il pubblico all’ingresso dell’area espositiva. Protagonista della retrospettiva curata da A.N.G.E.L.O. Vintage Archive di Lugo sarà “Yves Saint Laurent: il fabbricante di felicità”.
Yves Saint Laurent è lo stilista che ha segnato uno dei capitoli più significativi della storia della moda. Attraverso le sue creazioni provenienti dall’archivio A.N.G.E.L.O., il percorso tratteggerà lo stile del designer che si è definito come “un fabbricante di felicità”, snodandosi tra i pezzi iconici della storia della moda e quelli che raccontano la sua cifra stilistica. Come gli elementi maschili applicati al guardaroba femminile, i volumi, il colore, le geometrie, le influenze orientali e artistiche.
Yves Saint Laurent, stilista francese di origini algerine, assume la direzione creativa della Maison Dior all’età di soli 21 anni, quando Christian Dior scompare. Al termine della sua prima sfilata, nel 1958, il New York Herald Tribune definisce la collezione come “la più grande orgia dei sensi della storia della moda”. Al centro della sua Maison, fondata nel 1962, ci sono le donne della sua epoca per le quali “fabbrica felicità”: una felicità fatta di attenzioni e di dettagli volti a metterle a proprio agio in ogni situazione.
Le sue collezioni si ispirano all’arte, alla storia e alla letteratura, mescolando sapientemente insoliti abbinamenti di colori, opulenza dei tessuti, ricchezza dei ricami e fantasia degli stampati: dall’antica Cina al Perù, dall’Africa al Marocco, da Matisse a Picasso. Agli anni ’60 risalgono le sue più importanti creazioni, dal “look smoking” del 1966 al “look safari” con la famosa sahariana del 1968, applicando lo stile maschile alla moda femminile e facendosi pioniere del concetto di unisex. Anche nella sua 26ª edizione, la rassegna forlivese proporrà spettacoli affascinanti e sensuali. Parliamo del Burlesque, un’arte ironica, teatrale, capace di coinvolgere con il suo erotismo raffinato sin dalla seconda metà dell’Ottocento quando nacque nell’Inghilterra Vittoriana.

Sabato 27 e domenica 28 ottobre verrà portata sul palco da due dive internazionali: Wonderful Ginger e Giuditta Sin. Due gli spettacoli che le vedranno protagoniste: sabato alle 18,00 e alle 19,00 con Wonderful Ginger e Giuditta Sin domenica alle 17,00 e alle 19,00. Wonderful Ginger è una performer italiana di fama internazionale, vincitrice del Vertigo Burlesque Festival 2015 di Roma si esibita svariate volte in Gran Bretagna, Germania, Francia, Amsterdam e Stoccolma.
Surreale, distratta, svagata e poetica e appassionata del movimento culturale “Fin de siècle” e dall’estetica dell’art nouveau, Giuditta Sin è resident performer del Velvet Cabaret del Micca Club ed insegnante al l’Accademia del burlesque dello stesso, è producer insieme alla performer Vampfire del “Burlesque Riot Alternative Burlesque Revue” a Roma. Si è esibita con successo ai Burlesque Festival e Burlesque Awards di Milano, Roma ,New York, Londra, Berlino, Stoccolma e New Orleans. Nel corso della manifestazione, dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e poi ancora dalle ore 15,00 alle ore 18,00, i visitatori potranno beneficiare di un servizio esclusivo offerto loro da Romagna Fiere.
Da Ancona, dove vive e lavora, arriva Miss Monia, al secolo Monia Bastianelli, apprezzata acconciatrice e truccatrice, specializzata nella creazione di un perfetto look vintage. Sarà lei in persona, utilizzando tecnica, stile e materiali per un make-up anni ‘40-‘50 capace di esaltare femminilità e fisionomia, a curare uno spazio nel quale chiunque potrà trasformarsi in una Pin-Up o un’attrice hollywoodiana degli anni d’oro del cinema. Formatasi all’Accademia delle Arti cinematografiche di Bologna, si occupa professionalmente di teatro, fotografia, tv e cinema. Appassionata dello stile vintage da oltre 10 anni, ha “firmato” diverse sfilate e servizi fotografici in stile, occupandosi non solo di trucco, ma anche delle acconciature. Estro ed esperienza per essere, dentro e fuori la fiera di Forlì delle vere dive. A “Vintage! La moda che vive due volte” il Merletto d’epoca torna attuale in tutta la bellezza dei pizzi in mostra e nella maestria artigianale che si cela dietro questo mondo tutto da riscoprire. La manifestazione ospita l’associazione culturale “Fili e Spilli Scuola di Merletto Forlì-Meldola” che mostrerà ai visitatori l’attività che da anni le proprie associate svolgono per la salvaguardia e il recupero di un’attività tradizionale. Saranno esposti lavori da loro realizzati e si susseguiranno anche dimostrazioni pratiche a ciclo continuo.

La tecnica è principalmente quella del merletto a fuselli (o tombolo), molto versatile e immediato nel suo apprendimento basilare, ma in fiera si spazierà in tutto il “mondo merletto”, sconfinando in quello del ricamo, entrambe tradizioni locali e attività inscindibili per completare e arricchire i lavori eseguiti. Macramè, chiacchierino, ferri, uncinetto, modano, ago non mancano fra le attività di “Fili e Spilli”, nell’intento di fare conoscere questo versatile, divertente, stimolante mondo non solo agli adulti ma anche ai più giovani. Durante la tre giorni forlivese chi vorrà potrà cimentarsi lui stesso con i fili per cominciare a capire “come si fa”. “Fili e Spilli” si è costituita a seguito dell’interesse suscitato fin dal 1982 dall’iniziativa, di Bruna Valentini e Lorella Simoncelli, di creare a Meldola una scuola di merletto nell’ambito del Centro Arte e Studio la “Rocca”. Successivamente le fondatrici della scuola hanno dato vita anche a Forlì ad un gruppo affiatato di appassionate che prosegue e sviluppa le felici intuizioni delle insegnanti di trine e disegno dell’I.T.F. “Giorgina Saffi” di Forlì.

Da oltre trentacinque anni “Fili e Spilli” svolge attività di salvaguardia, divulgazione del merletto e non solo, sia dal punto di vista pratico che storico con particolare attenzione a bambine e bambini di età scolare. Le proprie esperienze hanno valicato i confini provinciali giungendo anche a Rimini, Bologna, presso la Comunità di San Patrignano, a Roma e in alcune scuole dell’obbligo e in vari corsi professionali.
L’associazione è senza scopo di lucro e aderisce a manifestazioni divulgative mettendo a disposizione il proprio sapere con dimostrazioni pratiche e consentendo di sperimentare le varie tecniche proposte in modo particolare ai più piccoli. In ambito locale ha organizzato mostre di lavori a merletto e ricamo delle proprie associate oltre a quelle di carattere storico.

Le più significative sono state: a Forlì nella sala di palazzo Albertini nel 1986 “Proposta per il recupero di un’antica attività artigiana”, presso l’Oratorio di San Sebastiano nel 1993 “Il merletto nell’arte, l’arte del merletto a Forlì”, nel 1999 ha riproposto la mostra svoltasi in America “Pani e fili” (portata successivamente a Meldola presso il palazzo Briccolani); a Meldola presso la sala “Luigi Michelacci” nel 1986 la mostra a conclusione del corso biennale di formazione professionale per operatrici del merletto; nel 2002 “Passato presente” in occasione del 140° di Meldola Città; nel 2010 la rassegna “Fili e colori” che presentava, oltre a lavori di merletto e ricamo, anche manufatti con stampa manuale ruggine abbinata al ricamo.
Ha partecipato, su invito ad importanti rassegne nazionali ed estere: è stata presente fin dalla nascita a tutte le edizioni della Biennale Internazionale del Merletto di Sansepolcro, ha partecipato alla mostra di opere ispirate alla Divina Commedia del Florence Gift Mart a Firenze, a Euroflora a Genova, alla Biennale del Merletto di Cantù, “Piazza Italia” a New York, “Pani e Fili” a San Francisco, Los Angeles e Vancouver, Marche en Famenne in Belgio, quindi a Roma, Bolsena, Perugia, ottenendo premi e riconoscimenti. Il pubblico ritroverà anche l’abituale animazione musicale, con i Dj Set di musica anni ’50 e ’60. Protagonisti Andy Lee e Axel Woodpecker, ossia Alessandro Carradori, trevigiano da sempre appassionato di rock ‘n’ roll e swing e dal 1995 animatore di tante serate al Nasty Boys Saloon di Treviso, al Vinile di Vicenza, al Teatro verdi di Cesena, nella grande catena degli America graffiti di Padova, Ferrara e Treviso e in molti altri locali. Tutt’ora è resident come Dj icona ogni mercoledì all’Home Rock Bar di Treviso, Baccanale di Battaglia Terme.

Immancabili anche le esibizioni di balli Boogie-woogie, Lindy Hop e Balboa con la scuola Baila di Forlì ed Axel e Bea. Questi ultimi animeranno workshop di Rockabilly Jive, il primo tra gli stili di rock ‘n’ roll, nato all’inizio degli anni ’50 negli Stati Uniti del Sud, nella cornice culturale rurale. Questo genere fonde le sonorità popolari americane con country e jazz, creando una musica energica, sonora e coinvolgente che si basa su strumenti a corda voce e batteria.
I concerti dal vivo vedranno salire sul palco di “Vintage” Sam Paglia (sabato alle 15,30 e 18,15, domenica alle 10,30 e 12,00) e The Same Old Shoes (domenica alle 17,15).
Sam Paglia nasce a Cesenatico nel Luglio del 1971 e con il suo organo Hammond C3 ha creato un’inconfondibile sonorità soul jazz ed easy listening che ha raggiunto con successo persino il mercato giapponese, quello brasiliano e statunitense. Serie televisive come The Sex &The City e spot pubblicitari, hanno utilizzato le sue musiche a piene mani. Il suono di Sam è unico nel suo genere: un misto di jazz, bossanova, funk e temi presi in prestito dal cinema di genere a lui tanto caro. Nel corso degli anni si susseguono diverse formazioni ad accompagnarlo, ma quella più congeniale e fruttuosa è quella del trio, fino al punto da diventare parte del nome del gruppo. Dopo 11 dischi, oltre un migliaio di date tra Italia ed estero Sam si presenta con un trio rinnovato e pronto a nuove sfide. Con lui a dividere il palco ci sono Michele Iaia alla batteria e Peppe Conte alla chitarra, entrambi jazzisti molto preparati e dallo stile versatile.

Quello del gruppo forlivese The Same Old Shoes e sarà uno show nel quale musica country, rockabilly, blues e rock’n’roll si fonderanno per colpire dritto al cuore dei partecipanti con la genuina cultura statunitense degli anni ’50. Un concerto contraddistinto da un sound pulito, fresco e genuino, di chi si è sbarazzato di 60 anni di distorsori, sintetizzatori e campionature, per ritrovare una musica semplice, onesta e dai sapori rurali, che incanta e fa ballare sapendo essere poetica e selvaggia, malinconica e spensierata, rispettosa e rivoluzionaria allo stesso tempo. Essendo la musica una delle sue anime, non poteva non essere proprio “La Radio delle emozioni indimenticabili”, il media partner della rassegna forlivese. E’ Radio Birikina, l’emittente ammiraglia del Gruppo “Klasse Uno Network”, leader nel Nord-Est con oltre un milione di ascolti giornalieri, la scelta di qualità che impreziosisce questa edizione della kermesse dedicata allo stile del passato che diventa presente e plasma il futuro. Radio Birikina, infatti, è un Juke Box Anni ’60 che diffonde 24 ore al giorno i classici senza età e tutte le emozioni della musica italiana e internazionale. Comprese le sonorità che ci accompagnano oggi e che diventeranno i ricordi di domani. Un juke box dove la monetina è stata sostituita da una telefonata, dove ognuno può ascoltare e presentare la sua canzone del cuore venendo accontentato all’istante nelle sue richieste. Radio Birikina è la Radio con la K, è quella che ha affezionato gli adulti e ha saputo conquistare i giovani sin dal luglio 1989, diventando l’emittente di tutti.

Orari al pubblico: venerdì 26 dalle 14,00 alle 20,00, sabato 27 e domenica 28 dalle 10,00 alle 20,00. Preview gratuita su invito per uffici stile e ricerca venerdì mattina: dalle 10,00 alle 14,00. Ingresso: Coupon riduzione scaricabile dal sito www.fieravintage.it € 6, intero € 8, gratis fino a 12 anni.