La seconda di campionato è una partita molto speciale per la Pallacanestro Forlì 2.015, che nel posticipo di lunedì sera alle ore 20,45 ritrova i suoi tifosi esattamente sei mesi dopo l’ultima apparizione all’Unieuro Arena e con lo stesso avversario del 15 aprile scorso: l’ambiziosissima Tezenis Verona.
Ad essere cambiata anzi cresciuta è soprattutto Forlì: in talento puro, prospettive e consapevolezza. La nuova Unieuro di coach Valli, che si presenta per la prima volta con la nuova Divisa Home, bianca con righe rosse in gessato, punta in alto e il match giocato a Cagliari e vinto a quota 102 ha aumentato ove possibile l’attesa per il debutto casalingo di Lawson e compagni. Verona però non è Cagliari: la sfida ai gialloblu di Dalmonte, una delle 4 corazzate del girone, metterà subito di fronte ad una prova durissima le ambizioni di Forlì. Un occhio particolare i tifosi romagnoli (atteso il pubblico delle grandi occasioni) lo dedicheranno a Giovanni Severini, molto amato lo scorso anno alla sua prima e unica stagione in biancorosso. “L’annata a Forlì è stata importante e molto positiva poiché ho avuto la fortuna di conoscere persone speciali in società e nello staff, perché ho sempre percepito una serietà di fondo in tutto l’ambiente e ho avuto un ottimo rapporto con ogni mio compagno“.
In settimana ha parlato anche coach Luca Dalmonte: “Forlì è reduce da una vittoria esterna netta nei numeri e nelle modalità con cui ha costruito la partita. Idee chiare offensive contro l’aggressività difensiva che propone Forlì, principi difensivi condivisi che devono sorreggere il nostro piano partita. Viaggiamo verso la prima trasferta: necessario essere accompagnati da personalità e solidità per produrre quaranta minuti di competitività”. Verona ritrova Maspero, out al debutto con la Fortitudo (90-81 per i bolognesi) e Forlì è al completo.
Coach Giorgio Valli sottolinea quanto potrà essere importante il supporto del pubblico: “La vittoria di Cagliari è stata importante ma non deve illuderci perché contro Verona sarà un’altra partita. I gialloblù sono una delle 3-4 realtà più importanti del campionato e sono certo che dopo il ko all’esordio verranno a Forlì con la massima concentrazione possibile, decisi a portare a casa il bottino. Noi dovremo sbagliare il meno possibile e continuare il nostro percorso di crescita, in particolare migliorando l’attenzione in difesa. Il pubblico di Forlì ci darà una grande spinta: molti ragazzi sono nuovi e non hanno ancora la percezione dell’enorme energia che l’Unieuro Arena può trasmettere“.
Palla a due alle 20,45, arbitrano Moretti, Tirozzi e Dionisi. L’inno nazionale sarà suonato live dagli allievi del Liceo Musicale e Artistico Statale di Forlì. Nelle pause lo spettacolo firmato dai ragazzi e le ragazze della scuola di danza “Explodance”, da quest’anno ufficialmente “Unieuro Cheerdance”.

Riccardo Fantini