camminata

Domenica 7 ottobre il Club Alpino Italiano Sezione di Forlì M. Lombardini in occasione del Cammina Cai 2018 organizza l’evento “Sulle tracce di Garibaldi a San Ruffillo“. Durata dell’escursione circa 5 ore e 30 ore con un dislivello positivo di circa 780 m. Necessario abbigliamento e attrezzatura adeguati alla stagione, pranzo al sacco. Ritrovo al piazzale CAI alle ore 8,00 di domenica 7 ottobre. Per i non soci assicurazione obbligatoria “massimali combinazione A e soccorso alpino” pari a Euro 8,57 (copia polizza a richiesta), attivabile tutti i martedì (21,00–22,30) precedenti il giorno dell’escursione nella sede in viale dell’Appennino 375 a Forlì.

Anello escursionistico che dalla località di San Ruffillo per sentieri, sterrate e campi arriva al Palazzo di Montaguto dove soggiornò Garibaldi in fuga. Sulle orme della Trafila Garibaldina: da San Ruffillo, per strada sterrata si sale fino a raggiungere una piccola chiesetta ed un cancello di una casa. Siamo a Villa Piera. Di fianco alla chiesetta a destra si stacca una strada sterrata che scende ai campi sottostanti. Si scende lungo la sterrata fino a guadagnare la base dei campi contornando un bosco di roverelle. Il percorso ora aggira la base del boschetto e arrivato sul suo lato occidentale punta direttamente verso la strada che scende dalla casa che si vede poco sopra verso Nord. Il tracciato in questo punto è ormai scomparso, la strada è diventata campo ed occorre attraversarlo nei migliore dei modi. La sterrata ora scende al fosso e risale sul versante opposto fino al fabbricato denominato Le Piane, abbandonato ed in stato fatiscente. Anche qui la sterrata è stata sostituita dal campo coltivato ed occorre rimanere sopra alla casa e puntare a ovest in alto dove si vede di nuovo la strada. Siamo nei pressi della forra del torrente Meleto.
Si percorre la sterrata ora ben netta fino ad un bivio dove si prende a destra. Al successivo bivio si prende di nuovo a destra e ci si abbassa fino ad attraversare il torrente Meleto. Ora si risale sul versante opposto contornando campi coltivati e macchie di bosco. Con percorso a zig zag si perviene al crinale nei pressi della casa denominata Monte Aguto di Sopra. Ora si segue il crinale verso destra (Nord Est) fino a Monte Aguto di Sotto. La strada aggira la casa sulla sinistra e subito dopo si giunge ad un bivio dove occorre prendere la strada di sinistra che si abbassa verso il fosso. Giunti al fosso ed ad un laghetto di irrigazione la strada risale sul versante opposto dove si vede in alto il Palazzo di Monte Aguto ormai vicino. Il Palazzo di Monte Aguto, dove trovò rifugio Garibaldi, è un agglomerato di vecchi diversi fabbricati, ancora in buono stato ed in posizione panoramica, con una chiesetta di più recente costruzione, immersa nel bosco.
Sulla facciata sopra all’ingresso, si vede la lapide posta a memoria del soggiorno dell’Eroe dei Due Mondi. Lasciato il Palazzo si imbocca la strada, verso Nord, che scende a San Ruffillo e all’auto. L’itinerario e il programma possono subire modifiche a discrezione del responsabile qualora le condizioni atmosferiche e del terreno lo richiedano.