fiume montone dovadola

È da poco stato pubblicato sul sito web di Arpae, nella sezione “Dati ambientali”, l’aggiornamento 2017 inerente le condizioni delle acque superficiali di fiumi e canali dell’Emilia Romagna. Per due sostanze rilevate i dati continuano ad essere allarmanti. “La presenza di azoto nitrico nelle acque tende ad aumentare spostandosi dalle zone montane e pedemontane, dove si osservano concentrazioni buone od ottimali, verso la pianura, dove si riscontra generalmente un peggioramento della qualità. In particolare, nel 2017, si registrano ancora situazioni di decisa criticità in Destra Reno, Rubicone, Uso, Melo e Ventena (con valori medi annui superiori a 5 mg/l – stato “cattivo”).” Rispetto all’azoto nitrico, solo il 43% dei bacini idrografici regionali raggiunge l’obiettivo di qualità “buono”. Per effetto dei crescenti apporti inquinanti, anche le concentrazioni di fosforo tendono ad aumentare da monte verso valle; ciò accade principalmente nei bacini dove incidono fonti di pressione puntuale rilevanti rispetto alla portata del corso d’acqua recettore.

“Tra i bacini fluviali regionali, nel 2017, le maggiori criticità, con valori medi di fosforo maggiori di 0,4 mg/l (stato ”pessimo”), si riscontrano nelle aste: Sissa-Abate, Crostolo, Rubicone”. Resta poi il dato importante che rispetto alla concentrazione di fosforo totale, solo “ il 39% dei bacini idrografici regionali raggiunge l’obiettivo di qualità “buono”. Una situazione che continua a certificare il continuo rilevante apporto di sostanze inquinanti ( estate ed inverno) che attraverso i corsi d’acqua trasportano in mare quelli che poi stampa ed addetti ai lavori chiamano “nutrienti” e che causano, insieme alle alte temperature estive, la proliferazione delle alghe e la conseguente eutrofizzazione delle acque e la moria di flora e fauna marina. A ciò andrebbe aggiunto anche il danno d’immagine per l’economia turistico balneare che resta difficilmente calcolabile.

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Nato a Rimini nel 1970, giornalista investigativo si occupa soprattutto di Ambiente, Sicurezza Lavoro, Balneazione, Archeologia industriale. Ha lavorato 4 anni a La Voce di Romagna ed alcuni mesi al Corriere Romagna. Da 5 anni è freelance. Archivia tutti i video servizi sulla pagina pubblica Youtube “LaVoceRomagnola”.