caccia

“La politica e le associazioni riflettano prima di dare giudizi ed emettere sentenze. I divieti non giovano a nessuno. Per risolvere i problemi e fare prevenzione servono equilibrio, capacità di ascolto e lavoro, non battaglie di parte”. Sono le parole del consigliere regionale della Lega Massimiliano Pompignoli, intervenuto a margine della polemica sull’ipotesi di vietare la caccia di domenica: “la Lega, che coglie l’occasione per esprimere il proprio cordoglio in relazione al grave incidente verificatosi nella provincia di Imperia, si dissocia da una proposta faziosa che rievoca crociate integraliste e ‘forcaiole’. I cacciatori esercitano la propria attività nel rispetto delle norme vigenti, in giorni e orari prestabiliti e manifestano la propria presenza sul territorio con vestiario fluorescente e strumenti dissuasori. In Emilia Romagna, in particolare, si devono rimettere alle prescrizioni di un calendario particolarmente restrittivo che disciplina, in maniera molto più severa che in altre Regioni d’Italia, carnieri e giornate di caccia. Sono tenuti a rispondere a una normativa regionale, nazionale ed europea che – a cascata – si traduce in un vespaio di cavilli per natura disincentivanti. Per questi motivi, punire tutta la categoria a causa di un evento tragico sulla cui dinamica sono in corso i dovuti accertamenti da parte dell’autorità giudiziaria, è una vera e propria follia”. Pompignoli conclude lanciando un appello al “buon senso delle associazioni di categoria e delle Istituzioni. Troppo spesso la politica, per le ragioni più disparate, scivola nel tranello del processo alle intenzioni e del giustizialismo fai da te. Mi auguro che a rimetterci, in questo caso, non sia la categoria dei cacciatori la cui sopravvivenza, per ragioni note a tutti, è già a rischio”.