Basket-Medoc-Forlì

Medoc Forlì – Faenza Basket Project Girls: 54-69

Medoc Forlì: Boni 2 (1/3, 0/2), Vespignani 2 (1/2, 0/1), Pieraccini 3 (1/6), Gramaccioni 14 (2/6, 3/4), Balestra, Conti 4 (1/3), Juric 10 (5/11), Martines, Puggioni 8 (1/3, 2/7), Zavalloni, Duca 7 (3/6), Duca 4 (2/9). All.: Balistreri.
Tiri da 2: 17/53. Tiri da 3: 5/17. Tiri Liberi: 5/8. Rimbalzi: 38 (15+23). Assist: 7. Palle Recuperate: 16. Palle Perse: 22. Cinque Falli: Conti
Faenza Basket Project Girls: Franceschelli 6 (0/3, 2/2), Schwienbacher 13 (3/3, 1/2), Franceschini 6 (2/7), Morsiani 8 (3/9, 0/1), Ballardini n.e, Caccoli 5 (2/5), Bornazzini, Zanetti 8 (4/9), Soglia 10 (4/10), Meschi 7 (3/4, 0/2), Panzavolta 4 (2/2, 0/1), Preskienyte 2. All.: Bassi C.
Tiri da 2: 23/52. Tiri da 3: 3/10. Tiri Liberi: 14/21. Rimbalzi: 48 (15+33). Assist: 17. Palle Recuperate: 13. Palle Perse: 25.
Arbitri: Giansante A., Chiarugi A.

C’è un bicchiere mezzo pieno da vedere nella sconfitta, la quarta consecutiva, che la Medoc Forlì incassa al Villa Romiti contro l’Infinity Bio Faenza nel derby romagnolo di Serie A2 di basket femminile. L’atteggiamento in avvio di partita, su tutto, è ciò più balza agli occhi di chi ha seguito il cammino delle ragazze di coach Balistreri fin dal precampionato. Il primo quarto vede infatti le giovanissime forlivesi mettere sul parquet tanta determinazione che si concretizza nel -5 che precede la chiusura di un quarto nel quale il bicchiere mezzo pieno assume le sembianze di una Josipa Juric in decisa crescita ed autrice della sua prima doppia cifra in maglia Medoc. Certo, la differenza di tasso tecnico in campo è alta, e basta prendere in mano la carta d’identità per averne evidenza, ma questo già si sapeva alla vigilia. Ciò che forse invece non si poteva immaginare, era di riempire un mezzo bicchiere mandando a segno ben nove ragazze su undici. Bene, anzi benissimo, Benedetta Gramaccioni, che chiude con 14 punti ed un nitido 3/4 da 3 punti. Bene anche i 6 rimbalzi e le 4 quattro stoppate di Juric. Insomma, buoni segnali dal pianeta Medoc, in crescita evidente, nell’attesa che prima o poi, meglio prima che poi, ca va sans dire, arrivino i primi due punti in classifica che ad oggi mancano anche ad altre 3 squadre.