Valmori Darcy's Garage

Domenica 14 ottobre dalle ore 18,30 al Darcy’s Garage in viale Vittorio Veneto 30 (corte interna) a Forlì, Simone Valmori farà tappa nel capoluogo per la presentazione del suo nuovo romanzo La Macchina dei Prodigi (Rusconi Libri, 2018, 464 p.). L’autore trova la strada per ricostruire scientificamente un oggetto che ha determinato le sorti dell’intera l’umanità: l’Arca dell’Alleanza. Attraverso alcuni accorgimenti di fisica, Valmori dimostra che ai tempi di Mosè, un’illusione ottica avrebbe davvero potuto persuadere milioni di fedeli per riuscire dove Akhenaton aveva fallito: instaurare il monoteismo. Ne La Macchina dei Prodigi, l’autore non si limita a supporre, ma fornisce ogni singolo dettaglio di un Arca inedita e riproducibile da chiunque. Ne ripercorre un viaggio nel passato, dimostrando come nell’arte bizantina ci siano le prove che sia giunta in Italia in coincidenza a un fenomeno senza precedenti: l’inaspettata e inarrestabile ascesa del Cristianesimo, l’unico collante di un impero ormai allo sfascio. Nel corso della serata sarà possibile fruire di un aperitivo con libera consumazione al costo di 8 €. Per l’occasione, sarà altresì possibile acquistare insieme a “La Macchina dei Prodigi”, il primo romanzo di Valmori “L’Eredità di Leonardo” (Rusconi Libri, 2011, 400 p.) ad un prezzo speciale. Per informazioni o contatti, è possibile telefonare al 347/8493518 o scrivere alla pagina Facebook Darcy’s Garage. L’evento è aperto a tutti.

Simone Valmori nasce e vive a Forlì, laureato in economia di internet opera in ambito educativo come professionista del fundraising e della comunicazione. Come studioso di storia e arte antica, recentemente è stato incaricato di rinnovare il Museo Interreligioso di Bertinoro, dove ha allestito un percorso permanente sull’origine del Monoteismo, ha ricostruito il Sancta Sanctorum e vi ha collocato una copia dell’Arca dell’Alleanza (elaborazione grafica in copertina). Con il precedente romanzo L’Eredità di Leonardo , ha raccontato della possibile esistenza del figlio illegittimo di Leonardo Da Vinci e Caterina Sforza, indomabile Signora della Romagna.