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Il 14 ottobre è la giornata nazionale delle persone con sindrome di Down, e per l’occasione in molte piazze italiane verrà regalato un pezzo di cioccolata per sostenere le attività delle associazioni che aderiscono al Coor Down, ossia il Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down, e noi della “Redazione” abbiamo pensato di intervistare Elisa Spazzoli, una donna di trent’anni con questa sindrome.
Cosa pensi che sia la sindrome di Down?
«La sindrome di Down è un cromosoma in più che si chiama “colla”; è dentro di noi e ci comanda. Quando sbagliamo, ‘colla vince’; se facciamo bene, ‘colla perde’».
Che vantaggi e quali svantaggi ti ha portato a scuola?
«Qualche volta mi ha messo in difficoltà perché alcuni mi prendevano in giro. I vantaggi sonno stati che i professori erano più buoni e mi davano i voti più alti. La scuola mi ha regalato nuovi amici che non mi prendevano in giro, perché io sono un po’ delicata e se qualcuno mi prende in giro mi offendo».
Qual è il tuo sogno?
«Mi piacerebbe avere un cane, una casa tutta per me e avere un lavoro fisso».
Un sogno come tanti altri, che conclude l’intervista e ci dà la spinta per non perdere mai la voglia di sognare.

Sara Sartoni

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La comunicazione si conferma essere una funzione fondamentale nella vita di ogni essere umano e si può esprimere in diversi modi e forme di linguaggio. Un vettore di informazioni e comunicazioni è senza dubbio il web, con opportunità quali i blog o le pagine facebook in cui ognuno di noi può esporsi ed esporre all'esterno pensieri, opinioni o semplicemente commentare fatti avvenuti. Una RedAzione può aiutare a sviluppare o più semplicemente dare spazio a capacità e abilità di scrittura o fotografiche. Le modalità espressive varieranno in funzione dell'argomento, degli interessi o del destinatario dell'informazione, potranno essere: articoli, fumetti, vignette, critiche, interviste, video, foto e tutto quello che verrà in mente e che di volta in volta si riterrà più adatto. Il momento redazionale e di programmazione della redazione diventa uno dei modi con cui i ragazzi possono, oltre che ordinare e attribuire senso alle proprie esperienze, anche percepire attraverso relazioni sociali un possibile rapporto con gli altri, a sottolineare come l'individuo non dipenda solo dai propri sistemi di significato, ma anche dal suo rapporto con l'ambiente e con le persone con cui la sua vita si incrocia. L'idea è anche quella di far passare un messaggio chiaro all'esterno, la disabilità non parla solo di disabilità ma può aprirsi ed esprimersi su qualsiasi cosa faccia parte della vita: musica, sport e spettacolo sono solo alcuni degli argomenti che vorremmo trattare. Tutto questo avverrà in collaborazione con 4live, blog di informazione locale, gestito da Tommaso Di Lauro (giornalista iscritto all'albo).