Cesena – Forlì: 1-0

Cesena: Agliardi, Noce (70’ Poggi), Benassi, Ciofi, Valeri, Campagna (76’ Andreoli), De Feudis, Tola (56’ Capellini), Tortori (83’ Gori), Alessandro (90’ Cola), Ricciardo. A disp.: Sarini, Pastorelli, Casadei, Bisoli. All.: Angelini.
Forlì: Mordenti, Nigretti (79’ Castellani), Gimelli (76’ Valerio), Baldinini, Brunetti (46’ Gabrielli), Graziani (55’ Cortesi), Tonelli, Ambrosini, Croci, Sabbioni, Vesi (76’ Prati). A disp.: Semprini,Ferri, Fedele, Cenci. All. Campedelli.
Note – Ammoniti: Tonelli al 21’, De Feudis al 29’, Tola al 46’, Campagna al 49’, Tortori al 50’, Ciofi all’ 86’. Espulsi: Tonelli per doppia ammonizione al 47’, Ciofi (C) per doppia ammonizione al 90’. Marcatori: Ricciardo al 79’.

Il Forlì Calcio esce sconfitto nello scontro contro il Cesena ma lo fa a testa alta. A decidere la partita una rete di Ricciardo a 10 minuti dal termine. Nonostante il risultato, i Galletti hanno giocato una buona partita dal punto di vista tecnico andando vicini al gol in più occasioni, e hanno espresso un calcio migliore, a tratti, di quello dei forti padroni di casa. Il Forlì poi ha giocato quasi la totalità del secondo tempo in inferiorità numerica, a causa dell’espulsione di Simone Tonelli. Cronaca. Le prime due occasioni del primo tempo le ha il Forlì con Ambrosini: la prima al 9’ con una punizione da posizione invitante, ma la sua conclusione viene deviata dalla barriera in corner; e la seconda al 20’, schema su calcio da fermo dalla trequarti, dalla distanza il numero 11 fa partire una conclusione indirizzata a fil di palo che impegna seriamente Agliardi.
Il Cesena prova ad incidere al 23’ con un tiro in diagonale di Alessandro, ma il 10 bianconero non trova fortuna. Poco dopo lo stesso Alessandro prova il tiro a giro dalla distanza, ma la traversa gli nega il gol, con Brunetti a terra da un minuto per infortunio.
Al 31’ occasionissima per i biancorossi: bella azione iniziata con un cambio gioco perfetto di Ambrosini da destra a sinistra, Tonelli riceve e pennella un cross deviato da Graziani per l’accorrente Nigretti, che colpisce il palo da buona posizione.
Il Forlì prende consapevolezza dei propri mezzi sapendo che può fare male ai bianconeri, e nel finale di tempo si rende pericoloso due volte: prima nel terzo dei sei minuti di recupero in contropiede con Tonelli che serve Ambrosini impiega qualche secondo di troppo per concludere in porta, e Benassi rimonta e devia in out; poi nell’ultima azione del primo tempo con un colpo di testa di Ambrosini su cui Agliardi compie un miracolo in tuffo.

La seconda frazione si apre con l’episodio che cambierà l’andamento della partita: al 47’ Tonelli già ammonito nel primo tempo viene sanzionato con un altro giallo dall’arbitro, ma la decisione di quest’ultimo sembra molto discutibile. Il Cesena comincia a spingere allora costringendo i galletti ad arretrare, provandoci prima al 53’ con un tiro di De Feudis alto, poi qualche minuto dopo con un tiro di Benassi dalla distanza che termina di poco a lato.
Il Forlì non demorde e cerca di tenere palla alta, provandoci al 68’ con un tiro di Ambrosini debole che termina tra le braccia dell’esperto portiere bianconero. Al 72’ occasione in mischia per i padroni di casa, ma la difesa del Forlì si salva eroicamente dopo una serie di batti e ribatti in area di rigore. I Galletti, costretti a sostituire la coppia di difensori centrali titolare durante la partita, lottano col cuore ma alla fine il Cesena riesce a passare al 79’: calcio d’angolo battuto velocemente da Capellini per Alessandro, il quale crossa sul secondo palo dove c’è Ricciardo, che colpisce la palla sovrastando due difensori e trafiggendo Mordenti che riesce solo a toccare la palla.
I forlivesi hanno l’occasione per pareggiare nel recupero con il colpo di testa di Castellani innescato dalle retrovie, ma l’attaccante sfiora soltanto il palo alla sinistra di Agliardi.

Al termine Campedelli analizza il derby: “Il Forlì che si è presentato al Manuzzi ha giocato bene ed è stato capace di soffrire contro una squadra forte. Senza Mazzotti abbiamo cercato di contenere bene la loro corsia di sinistra, e siamo stati capaci di creare gli uno contro uno che volevo, andando alla conclusione diverse volte. Abbiamo dovuto sostituire a partita in corso i nostri difensori centrali, con Prati che è stato reinventato in quel ruolo. Poi loro in superiorità hanno premuto e alla fine è arrivato il gol. Mi dispiace perché noi abbiamo creato anche oggi le nostre occasioni e abbiamo fatto una bella gara, non credo che meritavamo la sconfitta. Ora cerchiamo di recuperare le forze e ripartire, è l’unica cosa che possiamo fare: trarre energie positive da tutte queste situazioni”.
Sull’episodio dell’espulsione di Tonelli aggiunge: “Fa male vedere certe situazioni, per me non era neanche fallo. Su questo aspetto non abbiamo più argomenti perché è dall’inizio dell’anno che subiamo continuamente delle ingiustizie, e non abbiamo mai ricevuto una decisione a favore”.