UGL-LO-GIUDICE-E-SINDACO-DREI

Come volevasi dimostrare erano due immigrati marocchini, uno in attesa di permesso di soggiorno, e l’altro in regola, ma nullafacente, gli autori della tentata violenza sessuale e della rapina commessa ai danni di due giovani forlivesi la notte del 24 agosto scorso in pieno centro a Forlì. Tutti e due già noti alle forze dell’ordine. Sono stati individuati dagli agenti della squadra mobile e ieri condannati in Tribunale a piede libero con obbligo di firma. Ci complimentiamo con le forze dell’ordine, ma riteniamo lieve la condanna, evidenziando l’incongruità di un sistema che permette a delinquenti ordinari – come uno dei due africani in questione – di poter continuare l’iter per la richiesta dello status di rifugiato: una vergogna assoluta”: commenta con una nota Filippo Lo Giudice, segretario del sindacato Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna.
Lo Giudice segnala l’ennesimo episodio di violenza consumatosi a Forlì, con un centro storico “sempre più abbandonato dalle istituzioni ed a rischio criminalità” ed allo stesso tempo esprime la propria solidarietà alle giovani vittime dell’agguato.
Dall’insediamento del suo mandato chiediamo al sindaco Drei di rafforzare le misure di sicurezza per affrontare al meglio l’emergenza microcriminalità che esplosa a Forlì, ma nonostante le nostre denunce e quelle dei cittadini una parte della nostra città continua ad essere terreno di scorribande in un quadro generale di maggior degrado”: aggiunge il segretario dell’ Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna.
Per l’ennesima ed ultima volta chiediamo all’amministrazione comunale di mettere in campo ogni strumento utile per fronteggiare la criminalità e ridurre il degrado delle zone più a rischio. Chiediamo che si aumentino i controlli del territorio dispiegando in strada un maggior numero di pattuglie di Polizia Municipale ricorrendo anche all’impiego di guardie particolari giurate armate. E ci si doti, senza ulteriore indugio, anche degli strumenti di repressione e tutela previsti o da integrare nel nuovo Regolamento comunale di Polizia Urbana. In questa battaglia bisogna fare fronte comune e abbandonare le faide politiche che paralizzano da troppo tempo la nostra città. E’ evidente a tutti che così non si può andare avanti ed ai cittadini, oltre che fargli pagare le tasse, si deve garantire rispetto e fornire sicurezza”: conclude il segretario del sindacato Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna, Filippo Lo Giudice.