Il monaco che vendette la sua Ferrari

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Il monaco che vendette la sua Ferrari. Autore: Robin Sharma. Romanzo autobiografico.

È la storia di due protagonisti, avvocati in America; uno giovane appena agli inizi, l’altro anziano malato di cuore. Infatti il romanzo inizia proprio con un infarto che lui ha e narra poi il cambiamento che avviene sia nella sua vita, sia personale che professionale. Infatti dopo l’infarto il vecchio avvocato lascia il suo lavoro per andare in Tibet alla ricerca di se stesso. Ed è qui che trova in mezzo ai monaci tibetani le risposte che cercava e che hanno provocato un mutamento radicale della sua personalità. Per cui da egocentrico, cinico ed arrivista diventa una specie di mentore per il collega più giovane, che all’inizio non accetta subito i suoi insegnamenti, riguardanti l’uso della mente, del tempo e delle relazioni, perché è convinto di riuscire da solo a trovare quella serenità che cerca. Ma con la perseveranza e dietro l’insistenza dell’amico, grazie al cambiamento anche fisico, incomincia a capire e ad intuire tutti i benefici di quelle regole che lui gli fa conoscere, per evitare gli stessi suoi errori. Perciò dopo un’iniziale diffidenza, si convince ad ascoltarlo con sempre più interesse, sia per quanto riguarda la carriera che il modo di rapportarsi agli altri. Facendo diventare quella iniziale, un’amicizia sempre più profonda tanto che i due diventano una persona sola e si completano reciprocamente. La malattia non li divide, anzi rafforza il loro legame.

È un libro molto interessante e prezioso, dove gli insegnamenti del vecchio avvocato sono un insieme di semplici regole per raggiungere il proprio potenziale. E per il più giovane sono utili sia a livello personale che professionale. È un invito a non fermarsi all’apparenza, ma ad andare in profondità per dare all’altro l’opportunità di smettere di vivere con “il pilota automatico”.

Per questo ne consigliamo la lettura a tutti coloro che vogliono andare in profondità in un rapporto d’amicizia, per capire che è necessario dare all’altro la possibilità di farsi conoscere per ciò che è.

Loretta e Giovanna

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