IRST Meldola

Mercoledì 31 ottobre si terrà all’Irst Irccs, nella Sala Tison, un convegno aperto al pubblico coi massimi esperti nazionali di carcinoma a carico di prostata, rene, vescica e vie urinarie, dal titolo “Precision Medicine nel trattamento dei tumori urologici”. Organizzato dal Gruppo di Patologia Uro-Ginecologico Irst diretto da Ugo De Giorgi, in collaborazione con l’Istituto Oncologico Romagnolo, l’incontro rappresenta un po’ la naturale prosecuzione della conferenza tenutasi venerdì 14 settembre sulle neoplasie al testicolo, che ha visto anche la partecipazione sentita di pazienti, ex pazienti, famigliari e amici. Inoltre, rappresenterà la prima di varie iniziative che lo Ior metterà in campo al fine di sensibilizzare gli uomini sull’importanza di prevenzione e diagnosi precoce per tutto il mese di novembre. Anche questa volta l’incontro, che prevede una doppia sessione, una più scientifica la mattina e una maggiormente divulgativa al pomeriggio, sarà occasione di confronto e approfondimento per tutti coloro che stanno affrontando, direttamente o indirettamente, un percorso oncologico nell’ambito dei tumori urologici.

«Il tema della comunicazione è fondamentale – spiega De Giorgianche al fine di migliorare la qualità della vita dei pazienti, facilitando il rapporto interpersonale e lo scambio di informazioni ed esperienze. Tuttavia non sarà l’unico argomento che affronteremo: saranno sviluppati altri argomenti di grande interesse per pazienti e familiari, quali la nutrizione, il movimento e l’attività fisica, oltre a presentare le varie iniziative a disposizione sia in Irst che in ambito Ior. In ultima analisi, ma non meno importante, verrà sviscerato l’aspetto più prettamente scientifico: la lotta a questo tipo di neoplasie negli adulti e anziani è in rapida evoluzione negli ultimi anni con nuove opzioni terapeutiche innovative, sempre più mirate e personalizzate sulle caratteristiche del singolo paziente

«Se ottobre è da sempre considerato il mese “rosa”, quello dedicato alla prevenzione dei tumori femminili – spiega Fabrizio Miserocchi direttore generale Ior – novembre è il periodo in cui si accendono i riflettori sulle neoplasie maschili. C’è grande bisogno di eventi divulgativi come quello organizzato da De Giorgi: le donne sono molto più avanti di noi uomini non solo dal punto di vista prettamente legato alle pratiche di prevenzione e diagnosi precoce, ma sono anche molto più aperte nel parlare dei problemi che hanno una volta che si presentano. Per questo speriamo che tanti pazienti parteciperanno, magari assieme ai loro cari: verranno presentati dati, suggestioni, informazioni che, siamo sicuri, potranno dar loro maggiore speranza nell’affrontare il percorso di cura. Questa è solo la prima delle iniziative che lo Ior sosterrà a riguardo: presto tornerà anche il #Movemberromagnolo, la nostra iniziativa social coi baffi cui, negli anni, hanno partecipato campioni come Federica Pellegrini, Gregorio Paltrinieri, Fabio Scozzoli. La campagna è stata sposata anche dalle principali realtà sportive del nostro territorio, ma chiunque può aiutarci a diffondere buone pratiche: basta farsi un selfie coi baffi, veri o finti non importa, taggare la nostra pagina Facebook e inserire l’hashtag #Movemberromagnolo».